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Ultra Hd, connessi e curvi: come saranno i televisori nel 2015

Ultra Hd, connessi e curvi: come saranno i televisori nel 2015
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L’alta definizione è superata. Quello appena iniziato sarà l’anno dell’ultra definizione. Le immagini saranno sempre più realistiche. Lg scommette sugli schermi curvi. Neppure la tv può fare a meno di internet: nuovi dispositivi sempre connessi, per accogliere l’ibridazione tra broadcaster tradizionali e produttori di contenuti in streaming
Ultra Hd, connessi e curvi: come saranno i televisori nel 2015
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Ultra Hd, connessi e curvi: come saranno i televisori nel 2015
Ultra Hd, connessi e curvi: come saranno i televisori nel 2015

Il full hd? Preistoria. Quello appena iniziato sarà l’anno dell’ultra definizione. Dal CES 2015 di Las Vegas, l’esposizione tecnologica più importante al mondo, alcune delle novità più interessanti arrivano dal caro vecchio televisore. Immagini quattro volte più nitide rispetto ai Led che attualmente dominano il mercato. La tecnologia 4K (cioè l’ultra hd) oggi vale il 9,3% del mercato mondiale. Nel 2015 varrà il 23%.

Saranno televisori sempre più grandi. La media globale è già salita a 40 pollici. Crescerà ancora: in un solo anno si arriverà a 43. Negli Usa, per fare un esempio, più di un televisore su 10 è già oltre i 60 pollici.

Schermi sempre più grandi, in alcuni casi curvi. E sempre più sottili. Anche mezzo centimetro, come uno smartphone. Ma la parola d’ordine è “connessione”. Perché il televisore resta in molti casi il centro del focolare, ma non può più fare a meno di Internet. E si prepara ad accogliere quell’ibridazione tra broadcaster classici e produttori di contenuti in streaming che avanza impetuosamente. Secondo uno studio del Cea (l’ente che organizza il Ces), gli utenti che guardano contenuti in streaming (il 63%) stanno per raggiungere quelli “tradizionali” (il 68%).

Samsung, per bocca del presidente di Samsung Electronics America, ha affermato che presto un terzo dei televisori sarà ultra hd. E infatti la casa sudcoreana ha già mosso un altro passo, presentando al CES una nuova linea di dispositivi con tecnologia a base di nano-cristalli. Siamo già oltre l’u(ltra)hd: Samsung ha parlato di suhd, anche se non ha specificato per cosa stia quella “s”. Alcuni ipotizzano “superb”.

A testimoniare l’importanza della connettività, Samsung installerà su tutte le sue smart tv Tizen, un sistema operativo dedicato ai televisori e sviluppato con Intel.

TLC, con il suo H9700 punta sulla stessa tecnologia “quantum dot”, basata sui nano cristalli, per offrire una resa grafica del 110%. In altre parole: colori più vividi della realtà stessa.

Connettività e ultra hd anche per Sony, con la linea Android Tv 4k. E uno spessore di 0,2 pollici. Mezzo centimetro, come uno smartphone.  

LG cavalca l’onda della grandezza con la nuova linea Oled, con schermo curvo da 55, 65 e 77 pollici.

Sharp da fantascienza. Il gruppo ha presentato un televisore 8k, con schermo Lcd da 85 pollici e 7680×4320 pixel. Si tratta di un prototipo, ma offre uno spaccato di quello che sarà.