Nell’ambito della ricerca Giuliani, azienda leader nel campo della ricerca scientifica, innovativo è lo studio condotto dal Professor Fabio Rinaldi, dermatologo e direttore scientifico dei laboratori HMAP di Giuliani. L’azienda ha dato vita a BiomActive, una nuova linea di prodotti per il benessere dei capelli e l’equilibrio del cuoio capelluto.
I capelli, un patrimonio da salvaguardare
Di questi temi abbiamo discusso con il Professor Fabio Rinaldi.
Che cos’è il microbioma e perchè è così importante per la salute dei capelli?
‘Il microbioma di tutto l’organismo, della pelle, dell’intestino, dello scalpo e della bocca, aiuta a stare bene e a mantenerci in salute. Quando si altera si possono sviluppare malattie o stati di non benessere. E’ indispensabile mantenere in equilibrio il microbioma del nostro organismo, quello dell’intestino così come quello del cuoio capelluto e della pelle in generale.
Alimentazione bilanciata e attività fisica sono i primi due ingredienti necessari per mantenerlo in salute. Inoltre è necessario selezionare prodotti non aggressivi. Si possono prendere inoltre prebiotici o postbiotici, sempre cum grano salis, così che l’intestino possa funzionare a dovere facendo star bene, di riflesso, anche la pelle e dunque il cuoio capelluto.
La “dermatologia di precisione” è il futuro sul quale bisogna continuare ad investire. Importante è prendersi cura dello scalpo, i capelli di per sé sono un ‘bersaglio innocente’ perchè tutta l’attenzione dovrebbe partire dal cuoio capelluto’.
I capelli, un patrimonio da salvaguardare
Quali sono i fattori che maggiormente possono creare alterazioni del corretto equilibrio del microbioma del cuoio capelluto?
‘A livello della pelle, la più esposta, i rischi maggiori sono rappresentati sicuramente dall’inquinamento e dalla cattiva igiene. Dannosi a questo proposito sono prodotti aggressivi o con Ph non indicati. Anche i capelli ed il cuoio capelluto, nel momento in cui il microbioma è alterato a causa di stress, inquinamento e prodotti sbagliati, risentono molto della condizione del microbioma. I capelli andrebbero lavati tutti i giorni, così come il corpo ed i denti, soprattutto se si vive in città molto inquinate o se si frequentano ambienti di lavoro con una buona dose di sporcizia.
Bisogna scegliere attentamente i prodotti che utilizziamo per la detenzione e la pulizia della chioma poiché il Ph non deve superare il 5 e non si devono utilizzare quei prodotti che uccidono i batteri del microbioma, che mantengono in salute il nostro cuoio capelluto e i nostri capelli’.
Cosa si intende per cronoalimentazione e quali sono gli aspetti presi in considerazione dagli studiosi a sostegno di questa pratica?
‘La cronoalimentazione sta nell’introdurre determinate categorie di nutrienti in determinate fasce orarie durante la giornata. Ad esempio, al mattino e fino all’ora di pranzo sono molto presenti ed attivi nel nostro intestino i batteri deputati al metabolismo dei carboidrati, e dunque per questo sarebbe ottimale consumare fonti di carboidrati nelle prime ore della giornata. Con il trascorrere delle ore e l’arrivo del pomeriggio i prima citati batteri ‘sminuzza carboidrati’ lasciano il posto a quelli che meglio metabolizzano le proteine. Per questo è infatti indicato prediligere fonti proteiche al momento della cena. Cambiare o invertire addirittura gli alimenti introdotti nell’arco della giornata, e quindi consumare solo proteine a pranzo e molti carboidrati a cena può creare seri danni al metabolismo. Certamente qualche volta può scappare una pizza a cena senza troppi problemi ma bisognerebbe cercare di mangiare le cose giuste al momento giusto il più spesso possibile. Studi ipotizzano che la cronoalimentazione sia utile anche nella lotta all’obesità’.
