A- A+
Medicina
Roberto Crea, padre delle biotecnologie, guiderà il Renato Dulbecco Institute

ll ritorno dei cervelli in Italia è possibile. Il prof. Roberto Crea, scienziato di fama mondiale, padre delle biotecnologie, reggino di nascita e da 40 anni in California tornerà in  Italia, e precisamente a Lamezia Terme, per dirigere il Renato Dulbecco Institute. 

Crea andrà a visitare insieme con il prof. Giuseppe Nisticò, commissario dello stesso istituto, l’attuale presidente della Regione Nino Spirlì e l’assessore all’Agricoltura Giancarlo Gallo, i locali della Fondazione Terina a prendere visione dello stato dell’arte del progetto esecutivo per la realizzazione dei laboratori in GMP e GLP, secondo gli standard europei del nascente Renato Dulbecco Institute. 

Commenti
    Tags:
    roberto crearenato dulbeccodulbecco institute
    in evidenza
    Meteo, un vero colpo di scena Torna l'anticiclone delle Azzorre

    Un evento storico...

    Meteo, un vero colpo di scena
    Torna l'anticiclone delle Azzorre

    i più visti
    in vetrina
    Caldo record e rincari Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare

    Caldo record e rincari
    Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare


    casa, immobiliare
    motori
    Renault apre i preordini online di Nuovo Austral

    Renault apre i preordini online di Nuovo Austral


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.