Meteo

Meteo, caldo africano con picchi a 40 gradi. Poi nubifragi e grandinate

di Redazione

Meteo, caldo africano e prima vera ondata estiva torrida su tutta Italia. Ma da venerdì...

Prossima Settimana: l'anticiclone africano "Minosse" ci farà entrare nel Caldo infernale dell'Estate 2024.

Nella mitologia dantesca, a Minosse è dato il compito di ascoltare i peccati delle anime, le quali nulla nascondono al demone. Uditi i peccati Minosse comunica loro la destinazione all'interno dell'inferno, arrotolando la sua coda di serpente di tante spire quanti sono i cerchi di destinazione.

Dal punto di vista meteorologico ci indicherà la strada che porterà alla prima seria ondata di calore generalizzata su tutta l'Italia.

A provocare questo aumento termico di una certa rilevanza (stiamo parlando di valori di circa 8-10°C oltre le medie climatiche attese a metà Giugno, specie al Centro-Sud) saranno delle masse d'aria umide e calde di origine sub-tropicale in seno all'anticiclone in arrivo già in avvio di settimana (Lunedì 17 Giugno) dall'Africa le quali, dall'interno del deserto del Sahara, si allungheranno verso il mar Mediterraneo.

In un contesto del genere non possiamo escludere che localmente si possano toccare i 40/42°C su Puglia, Sardegna e Sicilia, specie durante le ore più calde; altrove avremo valori diffusamente oltre i 32/34°C (ma 37-38°C in Campania, Lazio, Umbria, Marche e Toscana), anche sulle pianure del Nord. Lo scrive il sito internet www.ilmeteo.it.

Queste condizioni ci accompagneranno per buona parte della settimana, almeno fino a Giovedì 20 Giugno (solstizio d'Estate), tanto che avremo un ampio soleggiamento e un caldo diffuso sul nostro Paese.

Da Venerdì 21 Giugno l'anticiclone potrebbe venire "bucato" dall'arrivo di correnti d'aria fresche e instabili in discesa dal Nord Europa che andrebbero poi ad interagire con le masse d'aria molto calde e umide trasportate sul bacino del Mediterraneo dall'anticiclone africano. Proprio in questa "terra di nessuno" avvengono i contrasti maggiori e più insidiosi: il calore e l'umidità che si accumulano nei bassi strati dell'atmosfera (energia potenziale) aumentano il rischio di eventi meteo estremi come nubifragi e grandinate.