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Meteo clamoroso: gelo russo con il Burian come nel 1985

Capodanno gelato, Capodanno fortunato? L’anno 2022 parte sotto il vento gelido dell’Est

Meteo clamoroso: gelo russo con il Burian come nel 1985
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Meteo Capodanno, dal primo gennaio il gelo russo

Può tornare il “grande incubo” Burian e assomigliare tanto a quella Befana del 1985 che congelò più di Mezza Italia e pure Roma: pensate che le proiezioni di oggi indicano un tracollo termico di oltre 20°C tra Capodanno ed il 6 Gennaio 2022 come riporta il Meteo.it. Nel dettaglio il Burian è un gelido vento che durante la stagione invernale soffia sulle sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali o le pianure sarmatiche della Russia europea. Talvolta le raffiche di vento possono raggiungere i 100 km/h ed è accompagnato da tormente di neve che portano drastiche riduzioni di visibilità, aumentando di molto la sensibilità al freddo.

Meteo, da dove viene l’aria gelida

La caratteristica principale è quella di essere una corrente d’aria gelida in quanto proviene da una zona ove è presente del “freddo pellicolare” ossia, uno strato d’aria freddissimo e pesante vicino al suolo e non più alto di 1000/2000 metri. Questo particolare evento meteo rimane generalmente confinato alla Russia o al più all‘Europa Orientale ma, in alcuni casi può far la sua comparsa anche in Italia. Ricordiamo ad esempio quelli del 1996, 2006, 2012 e in ultimo quello del febbraio/marzo 2018.

Meteo, ondata di gelo con il nuovo anno

Ma cosa scatena queste ondate di gelo? La causa va ricercata sopra al Polo Nord dove tra gennaio e febbraio, ogni 5/6 anni si verifica un improvviso stratwarming. Con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, sopra la regione artica, nell’ordine anche di 30°/40°C nel giro di pochissimi giorni. Questo riscaldamento, una volta attivo, tende gradualmente ad espandersi verso l’alta troposfera, dividendo letteralmente in più parti il Vortice Polare. Ed è proprio quello che potrebbe succedere con l’inizio del nuovo anno, quando le elaborazioni fiutano un episodio di stratwarming sopra la Siberia che potrebbe di fatto portare alla frantumazione del Vortice Polare.

Meteo, befana congelata il 6 gennaio

E’ già accaduto in passato e per questo motivo sappiamo bene che lembi del vortice stesso possono scendere di latitudine innescando poderose ondate di gelo fin sul bacino del Mediterraneo. Nonostante la statistica che non vedrebbe tale fenomeno ripetersi per quest’anno (l’ultimo infatti è stato solamente 4 anni fa), secondo gli ultimi aggiornamenti è previsto un forte riscaldamento in alta stratosfera già con l’inizio del nuovo anno sopra la Siberia. Per questo motivo non è da escludere fase molto fredda a Gennaio a partire dal giorno 6 del 2022 appunto.