A- A+
Milano

A causa dello sciopero degli avvocati, è stato rinviato al 10 marzo il procedimento con rito abbreviato a carico di Gabardi El Habib, il pirata della strada marocchino che il 10 luglio scorso ha travolto e ucciso a 16 anni in sella alla sua bicicletta Beatrice Papetti, per poi scappare e costituirsi dopo una settimana. Ad aderire allo scioper dei penalisti in programma da oggi e fino a mercoledå prossimo è stato il legale dell'imputato.

"È un ennesimo strazio dover aspettare fino a marzo per avere giustizia", si sono sfogati i genitori della vittima con i cronisti. Il loro avvocato, il presidente dell'Associazione vittime di incidenti della strada e sul lavoro Domenico Musicco, ha dichiarato: "L'unica nota positiva è che fino al processo l'imputato resterÖ comunque agli arresti domiciliari".

Nel procedimento il marocchino ß accusato di omicidio colposo e di omissione di soccorso. Nelle scorse settimane il suo difensore aveva presentato un'istanza di patteggiamento a una pena attorno ai due anni di reclusione, che è stata respinta dal gup Simone Luerti.

Tags:
pirata della strada







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass, l'irresponsabile accettazione cadaverica del nuovo Leviatano tecnosanitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Covid, aspettiamo che arrivi un governo militare: del resto "siamo in guerra"
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Filming Italy Sardegna Festival, conclusa la 4ª edizione con oltre 50 titoli


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.