A- A+
Milano

Addio polemico del presidente del consiglio di gestione di A2A, Graziano Tarantini, che ha denunciato una mancanza di "rispetto della persona" da parte degli azionisti, i comuni di Milano e Brescia, che hanno deciso di modificare la governance della societa' non riconfermando gli attuali vertici. Tarantini durante l'assemblea che ha sancito il passaggio dal sistema duale al tradizionale ha avuto una discussione con Maurizio Baruffi, capo del gabinetto del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, sul metodo usato. Tarantini ha pero' aggiunto che non chiedera' gli emolumenti che gli spetterebbero (un anno di compenso fisso, piu' la parte variabile, perche' ilmandato termina un anno prima del previsto): "Rinuncio - ha detto - e' una decisione mia, azioni all'azienda non ne faccio anche se ho consultato tre grossi studi legali e tutti mi hanno detto che ne avrei diritto".

Tags:
a2atarantini







A2A
A2A
i blog di affari
Covid, aspettiamo che arrivi un governo militare: del resto "siamo in guerra"
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Filming Italy Sardegna Festival, conclusa la 4ª edizione con oltre 50 titoli
Alkemia sigla contratto triennale con l’India per materie prime


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.