Addio polemico del presidente del consiglio di gestione di A2A, Graziano Tarantini, che ha denunciato una mancanza di “rispetto della persona” da parte degli azionisti, i comuni di Milano e Brescia, che hanno deciso di modificare la governance della societa’ non riconfermando gli attuali vertici. Tarantini durante l’assemblea che ha sancito il passaggio dal sistema duale al tradizionale ha avuto una discussione con Maurizio Baruffi, capo del gabinetto del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, sul metodo usato. Tarantini ha pero’ aggiunto che non chiedera’ gli emolumenti che gli spetterebbero (un anno di compenso fisso, piu’ la parte variabile, perche’ ilmandato termina un anno prima del previsto): “Rinuncio – ha detto – e’ una decisione mia, azioni all’azienda non ne faccio anche se ho consultato tre grossi studi legali e tutti mi hanno detto che ne avrei diritto”.
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Addio polemico del presidente del consiglio di gestione di A2A, Graziano Tarantini, che ha denunciato una mancanza di “rispetto della persona” da parte degli azionisti, i comuni di Milano e Brescia, che hanno deciso di modificare la governance della società non riconfermando gli attuali vertici
