Dalle ore 9 del 2 luglio alle ore 12 del 16 settembre 2026 è possibile presentare domanda per l’assegnazione di 118 unità abitative destinate ai Servizi abitativi pubblici e localizzate nel territorio del Comune di Milano.
Si tratta di alloggi “nello stato di fatto”, non immediatamente assegnabili a causa di carenze manutentive, di proprietà del Comune di Milano e di Aler Milano. Delle 118 abitazioni complessive, 80 appartengono ad Aler Milano. Quattro di queste, pari al 5%, sono riservate agli operatori del Servizio sanitario appartenenti alle professioni riconosciute dal ministero della Salute, ai sensi dell’articolo 14, lettera f bis, del Regolamento regionale numero 4 del 2017 e successive modifiche.
Lavori fino a 15mila euro, da recuperare sul canone
La normativa vigente, in particolare l’articolo 23, comma 11, della legge regionale 16 del 2016 e l’articolo 10 del Regolamento regionale numero 4 del 2017, prevede la possibilità di assegnare attraverso avvisi pubblici dedicati alloggi che non possono essere consegnati immediatamente per carenze di manutenzione. I lavori necessari per rendere abitabile l’immobile dovranno essere realizzati a spese dell’assegnatario, per un importo massimo di 15mila euro. La somma sostenuta verrà successivamente decurtata dal canone di locazione entro un periodo massimo di 48 mesi.
Prima della sottoscrizione del contratto di locazione, Aler Milano e il futuro assegnatario dovranno stipulare una convenzione. Il documento definirà l’elenco degli interventi da realizzare, i costi stimati e i tempi entro i quali completare i lavori, che dovranno essere conclusi prima dell’avvio del contratto di affitto.
Le caratteristiche degli alloggi
Le unità abitative disponibili e le relative caratteristiche sono pubblicate sulla piattaforma informatica regionale. Possono presentare domanda i nuclei familiari con un Isee compreso tra 3.001 e 16mila euro, purché in possesso dei requisiti e delle condizioni indicati nel bando.
La richiesta può essere inoltrata per un alloggio adeguato alle dimensioni e alle caratteristiche del nucleo familiare, situato nel Comune di residenza del richiedente oppure nel Comune in cui lo stesso svolge la propria attività lavorativa. Restano validi tutti gli ulteriori requisiti e le condizioni previsti dall’avviso pubblico. La domanda può essere presentata esclusivamente in modalità digitale, attraverso la piattaforma informatica regionale disponibile all’indirizzo www.serviziabitativi.servizirl.it.
Come viene calcolato il punteggio
Per ciascuna domanda, la piattaforma regionale calcola il punteggio relativo all’Indicatore della situazione di bisogno abitativo, l’Isbar, e individua la categoria diversificata per l’integrazione sociale alla quale appartiene il nucleo familiare. Il punteggio Isbar viene determinato sulla base delle condizioni familiari, abitative ed economiche del richiedente. Nel calcolo rientrano anche la durata della residenza in Lombardia e quella nel Comune in cui si trova l’unità abitativa richiesta. Il punteggio complessivo tiene conto anche del valore attribuito alle categorie considerate di particolare e motivata rilevanza sociale, secondo quanto specificato nel bando.
Dove consultare l’avviso
I cittadini interessati possono consultare il testo completo dell’avviso pubblico sul sito istituzionale di Aler Milano, nella sezione dedicata all’offerta abitativa per l’ambito territoriale di Milano: https://aler.mi.it/offerta-abitativa/ambito-milano/.

