Oggi, giovedì 15 ottobre, è l’ultimo giorno per presentare le candidature agli Ambrogini d’oro 2026, le Civiche benemerenze con cui Milano premia personalità e realtà che si sono distinte per il loro contributo alla città. E mentre si avvicina la scadenza, l’elenco delle proposte si arricchisce di nomi provenienti dalla politica, dalla cultura, dallo sport e dalla società civile.
Come riportato da Il Giorno, tra le candidature destinate a far discutere c’è quella di Emanuele Fiano, proposta da Daniele Nahum, consigliere dei Riformisti ed esponente di Azione. Ex consigliere comunale a Palazzo Marino ed ex deputato, Fiano è da tempo in contrasto con il Pd, partito nel quale ha militato per anni.
Nahum candida Fiano: dalla memoria della Shoah all’impegno per il Medio Oriente
Nella motivazione della candidatura, Nahum richiama in particolare l’impegno di Fiano nel raccogliere l’eredità del padre Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz, trasformando la memoria della Shoah in una battaglia contro antisemitismo, neofascismo e discriminazioni. Viene inoltre ricordato il suo ruolo di presidente nazionale di Sinistra per Israele e il suo impegno a favore della pace in Medio Oriente e della prospettiva dei “due Stati per due popoli”, attraverso il riconoscimento reciproco tra israeliani e palestinesi.
Sul tema interviene anche il consigliere di Forza Italia Alessandro De Chirico, che propone per una Civica benemerenza il Museo della Brigata ebraica, sottolineando il valore della candidatura nell’attuale contesto segnato dal riemergere di episodi di antisemitismo e intolleranza. De Chirico aveva già avanzato il nome dell’ex sindaco Gabriele Albertini.
Da Rose Villain a Walter Zenga: le altre candidature
Le proposte spaziano però ben oltre la politica. De Chirico candida anche la cantante milanese Rose Villain, Giulio Gianni e Francesco Marrone, autori di “Fino all’alba”, inno delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, e Riccardo Albini, inventore del Fantacalcio. Nahum propone invece Gianluca Gazzoli, fondatore del podcast “Basement”, mentre Mariangela Padalino di Noi Moderati indica la Cisl Milano Metropoli.
Tre le candidature avanzate dal consigliere comunale di Forza Italia e assessore regionale Gianluca Comazzi: lo stadio di San Siro, nell’anno del centenario dalla sua inaugurazione; l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale Walter Zenga; e il Comitato Famiglie Sospese – Vite in attesa, nato per rappresentare i cittadini che hanno acquistato appartamenti coinvolti nelle inchieste della Procura sull’urbanistica milanese. Dalla società civile arriva inoltre la candidatura di Luca Barabino, fondatore di Barabino & Partners e figura conosciuta nel settore della comunicazione d’impresa.
Gli Ambrogini alla memoria e l’omaggio alle vittime di Crans-Montana
Tra le proposte alla memoria figura quella dell’ex consigliere comunale di Europa Verde Carlo Monguzzi, scomparso lo scorso 13 aprile, che sarà avanzata dall’Ufficio di presidenza. La consigliera del Pd Simonetta D’Amico propone invece Achille Barosi e Chiara Costanzo, i due giovani milanesi morti nell’incendio di Crans-Montana. La leghista Silvia Sardone candida il Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda, riconoscendo il lavoro di medici e infermieri che hanno assistito anche alcuni dei feriti della tragedia. Tra le candidature alla memoria compare infine Osvaldo Bagnoli, storico allenatore del Verona dello scudetto e dell’Inter, proposto da De Chirico.
La corsa alle Civiche benemerenze entra così nella sua fase conclusiva: entro oggi, 15 ottobre, dovranno essere depositate le ultime candidature, dalle quali saranno poi scelti i destinatari delle 15 Medaglie d’oro e dei 20 Attestati di civica benemerenza.
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