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Assolombarda, le sfide dell’industria secondo i manager: dall’AI all’export, tra innovazione e crescita

All’Assemblea Generale “Rising Industry” anche i vertici di importanti società pubbliche e istituzioni economiche. Le videointerviste di Affaritaliani.it Milano a Mazzoncini (A2A), Giana (ATM), Bozzetti (Fondazione Fiera Milano), Ferrero (Sogemi) e Sangalli (Camera di Commercio)

Assolombarda, le sfide dell’industria secondo i manager: dall’AI all’export, tra innovazione e crescita
ALVISE BIFFI PRESIDENTE ASSOLOMBARDA

Non soltanto imprenditori e rappresentanti del mondo politico e istituzionale. L’Assemblea Generale 2026 di Assolombarda, che si è svolta lunedì 12 ottobre al Teatro Dal Verme di Milano, ha riunito anche numerosi protagonisti alla guida di società partecipate, grandi aziende di servizi pubblici e istituzioni economiche del territorio. Un’occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo della Grande Milano e sulle priorità indicate dal presidente di Assolombarda Alvise Biffi nella sua relazione, dall’internazionalizzazione all’intelligenza artificiale, fino alla competitività del sistema produttivo.

A margine dell’evento, Affaritaliani.it Milano ha raccolto le riflessioni di alcuni dei principali manager e rappresentanti delle istituzioni economiche presenti, chiamati a confrontarsi con le sfide delineate da Biffi. Ne emerge una visione che riconosce nell’innovazione tecnologica e nell’apertura ai mercati internazionali due fattori decisivi per la crescita, ma che richiama anche la necessità di rafforzare le dimensioni delle imprese, valorizzare la creatività italiana e accompagnare lo sviluppo economico con una maggiore attenzione alle disuguaglianze sociali.

Mazzoncini (A2A): “L’intelligenza artificiale e la robotica sono una grande opportunità per la manifattura lombarda”

L’intelligenza artificiale applicata alla robotica può aprire nuove prospettive per la manifattura lombarda. Ne è convinto Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A, che individua nell’evoluzione tecnologica una possibilità di rilancio per l’industria di precisione italiana. “Mi ritrovo molto nella relazione del presidente Biffi. Certamente l’Italia e le imprese italiane, sul fronte dell’export, negli ultimi anni hanno ottenuto alcuni dei successi più importanti e bisogna continuare in quella direzione. Vedo anch’io l’intelligenza artificiale come un’assoluta opportunità, perché lo sviluppo della robotica che vedremo nei prossimi anni, e che in realtà sta già arrivando, rimette in gioco l’industria manifatturiera di precisione lombarda e italiana. Penso che sarà davvero una grandissima opportunità. Credo che possiamo essere ancora competitivi: nonostante il caro energia, nel 2024 abbiamo battuto Corea e Giappone sull’export. Anche su questo fronte abbiamo la possibilità di ottenere grandi risultati”.

Giana (ATM): “Investire nell’innovazione è centrale per il futuro delle aziende lombarde”

Arrigo Giana, amministratore delegato di ATM e componente della squadra dei vicepresidenti di Assolombarda, esprime apprezzamento per la relazione del presidente Alvise Biffi, sottolineando il ruolo strategico degli investimenti nell’innovazione per il futuro delle imprese e del territorio. “È stata un’ottima relazione, che ha centrato tutti gli obiettivi del suo mandato, per il quale lo stiamo sostenendo come squadra di vicepresidenti. Questo è il futuro delle aziende lombarde, il futuro del nostro territorio. L’investimento nell’innovazione diventa centrale, lo è sempre di più, e noi tutti sosterremo questa indicazione che il presidente ha lanciato oggi con molta forza”.

Bozzetti (Fondazione Fiera Milano): “L’intelligenza artificiale deve essere governata dalla creatività umana”

Per Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, internazionalizzazione e intelligenza artificiale rappresentano due opportunità fondamentali per il sistema produttivo italiano, a condizione che l’innovazione continui a valorizzare la creatività che contraddistingue il Made in Italy. “Sempre più il sistema imprenditoriale italiano deve guardare all’estero e, come diceva la presidente Meloni, anche a nuovi mercati di sviluppo, come quello dell’Africa. È stata poi richiamata l’attenzione sull’intelligenza artificiale, che può essere uno straordinario supporto per il sistema produttivo italiano, ma deve necessariamente essere governata dall’intelligenza umana. La nostra caratteristica principale è la creatività, che rappresenta l’essenza del Made in Italy. Se dovessimo basarci soltanto sull’intelligenza artificiale, senza governarla attraverso la creatività tipica dell’uomo e degli imprenditori italiani, andremmo incontro a un’omologazione del prodotto. E saremmo perdenti nei confronti di altre nazioni che possono beneficiare di politiche di dumping e produrre a prezzi inferiori, senza rispettare nemmeno le regole fondamentali in materia ambientale”.

Ferrero (Sogemi): “Le imprese devono aggregarsi per competere. Ma attenzione alle disuguaglianze”

Per Cesare Ferrero, presidente di Sogemi, la competitività delle aziende italiane passa anche attraverso una maggiore capacità di aggregazione e il raggiungimento di dimensioni adeguate per affrontare i mercati internazionali. “È un momento molto delicato per le nostre imprese. Abbiamo bisogno di aggregazione per raggiungere dimensioni competitive e di lavorare moltissimo sull’efficienza all’interno dei nostri processi produttivi. Ormai l’interscambio mondiale è parte della vita di tutte le aziende e per competere adeguatamente servono sicuramente forza economica e dimensioni adeguate”.

Commentando più in generale i temi emersi dall’Assemblea, Ferrero richiama anche la questione delle disuguaglianze sociali, riprendendo una delle riflessioni proposte dal sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Sono stati toccati temi molto rilevanti, innanzitutto dal presidente Biffi e poi da tutti gli ospiti che hanno animato questa giornata: l’internazionalizzazione, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale. Vorrei però tornare su un tema molto importante, posto dal sindaco Sala e ripreso anche da altri colleghi: quello delle differenze sociali e del divario che si sta creando nel mondo. Credo che dobbiamo continuare a crescere ponendoci tutti un obiettivo: cercare di ridurre le differenze sociali, non di ampliarle”.

Sangalli (Camera di Commercio): “Le imprese possono contribuire alla stabilità e alla crescita del Paese”

Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, richiama il contributo che il mondo imprenditoriale può offrire alla crescita economica e alla stabilità del Paese. “Auspico che la nostra crescita sia sempre più sicura e più certa e che le imprese possano soprattutto dare un contributo importante alla stabilità anche di questo governo”.

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