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Rising Industry: l’assemblea generale di Assolombarda tra AI, crescita e futuro della Grande Milano

Al Teatro Dal Verme l’Assemblea Generale 2026 degli industriali, con la premier Giorgia Meloni e il presidente di Confindustria Emanuele Orsini. Biffi chiede meno burocrazia, nuovi approvvigionamenti energetici e una riforma del governo metropolitano

Rising Industry: l’assemblea generale di Assolombarda tra AI, crescita e futuro della Grande Milano

La crescita dell’industria italiana, le opportunità dell’intelligenza artificiale, il costo dell’energia e la necessità di rendere più competitivo il sistema produttivo. Sono alcuni dei temi al centro dell’Assemblea Generale 2026 di Assolombarda, in corso oggi, lunedì 12 ottobre, al Teatro Dal Verme di Milano, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente di Confindustria Emanuele Orsini e dei principali rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale lombardo.

L’appuntamento, promosso dall’associazione guidata da Alvise Biffi, si svolge in una fase particolarmente delicata per l’economia italiana, chiamata a confrontarsi con le trasformazioni tecnologiche, le tensioni geopolitiche e la necessità di sostenere gli investimenti. Il filo conduttore è quello di una nuova stagione industriale nella quale innovazione, competenze e capacità di attrarre capitali possano tradursi in maggiore produttività e sviluppo.
A delineare le prime priorità è stato proprio Biffi, che nella conferenza stampa precedente ai lavori assembleari ha richiamato l’attenzione sul peso dei costi energetici per le imprese e sulla necessità di ripensare l’organizzazione della Grande Milano, superando gli attuali confini amministrativi.

Biffi: “L’energia ci penalizza, servono meno burocrazia e nuovi approvvigionamenti”

“L’energia rimane un grande tema, ovviamente contingente, ci penalizza in modo importante, non è un tema semplice, non è un tema che si risolve facilmente”. Lo ha spiegato Alvise Biffi, indicando alcuni degli interventi considerati prioritari per migliorare la competitività delle imprese. Nel breve periodo, secondo Biffi, occorre accelerare i processi autorizzativi, superare le controversie relative alle aree idonee per gli impianti e incentivare gli accordi diretti tra produttori e consumatori di energia.

Particolare attenzione viene riservata alle piccole e medie imprese, per le quali il presidente di Assolombarda propone formule aggregate di acquisto dell’energia, capaci di mobilitare investimenti privati verso le fonti rinnovabili. Nel medio e lungo periodo, invece, la priorità resta la diversificazione degli approvvigionamenti. Biffi ha ricordato le missioni internazionali dell’associazione in Canada, nei Paesi del Mercosur e negli Emirati Arabi Uniti, sottolineando l’importanza di ampliare le relazioni economiche per migliorare le condizioni di approvvigionamento e ridurre i costi.

Assolombarda apre al nucleare: “Bene il Governo, può creare posti di lavoro qualificati”

Sul fronte delle politiche energetiche, Biffi ha espresso apprezzamento per il recente intervento normativo del Governo sul nucleare, considerato un’opportunità sia per ridurre la dipendenza energetica dall’estero sia per favorire lo sviluppo industriale. “Accogliamo con favore” l’iniziativa del Governo, ha spiegato, “non solo perché sarà un ulteriore elemento per ridurre le nostre dipendenze, ma anche perché avvia la creazione di posti di lavoro qualificati”. Il presidente di Assolombarda ha richiamato le competenze già presenti nel sistema produttivo italiano: “La nostra industria ha grandi competenze nel nucleare e potrà essere un ulteriore traino di rilancio”.

L’obiettivo indicato è un mix energetico diversificato, a partire dalle rinnovabili ma senza escludere altre tecnologie, accompagnato da procedure amministrative più rapide e strumenti capaci di favorire gli investimenti.

Intelligenza artificiale e produttività, le sfide per la nuova industria

Accanto all’energia, l’Assemblea Generale dedica particolare attenzione alle trasformazioni tecnologiche e alle prospettive dell’industria italiana. L’intelligenza artificiale rappresenta uno dei principali terreni di confronto, non soltanto per le opportunità di automazione e digitalizzazione, ma anche per la possibilità di introdurre nuove applicazioni nei processi produttivi.

La sfida riguarda soprattutto la capacità delle imprese di integrare le nuove tecnologie con le competenze manifatturiere già presenti sul territorio, trasformando l’innovazione in maggiore produttività e competitività. In questo quadro assumono un ruolo centrale anche la formazione e la disponibilità di personale qualificato, insieme alla necessità di sostenere le piccole e medie aziende nei percorsi di trasformazione digitale. Tra le questioni che accompagnano il dibattito industriale figurano inoltre l’attrazione dei talenti, l’accesso ai capitali e il rapporto tra mondo della ricerca e sistema produttivo, con particolare attenzione alle opportunità offerte dall’ecosistema dell’innovazione lombardo.

Biffi: “Milano deve diventare la Grande Milano”. Malpensa asset strategico

Un altro tema affrontato dal presidente di Assolombarda riguarda il futuro del territorio metropolitano milanese. “Abbiamo bisogno che Milano diventi la Grande Milano, bisogna superare i confini amministrativi”, ha dichiarato Biffi, ricordando il patto per il rilancio del governo metropolitano già sottoscritto dalle rappresentanze economiche e sindacali.

Il presidente degli industriali ha sollecitato una riforma normativa che consenta alle città metropolitane di disporre di strumenti amministrativi più efficaci e competenze adeguate alle esigenze dello sviluppo economico. “È importante che arrivi finalmente una norma nazionale per le aree metropolitane che ci consenta di avere quella snellezza burocratica, quelle competenze specifiche, autorizzative che tengano il passo con questa rivoluzione che dobbiamo portare avanti”, ha sottolineato.

Nella prospettiva di una Grande Milano capace di competere sui mercati internazionali, Biffi ha richiamato anche il ruolo strategico delle infrastrutture e dei collegamenti globali. Tra questi, un posto centrale spetta all’aeroporto di Malpensa, indicato come uno degli asset fondamentali per la competitività del territorio e per rafforzare le connessioni tra le imprese lombarde e il resto del mondo.

La proposta di Assolombarda per l’emergenza casa

“Noi vediamo con favore le norme del piano casa a livello nazionale, ma vogliamo fare la nostra parte. Quindi abbiamo preparato un’integrazione, una proposta casa Assolombarda, su cui abbiamo fatto una stima per andare a riportare le case date ai dipendenti come bene strumentale e una bifiscalizzazione nei loro riguardi per aumentare il loro potere d’acquisto”. Lo ha detto il presidente di Assolombarda Alvise Biffi durante la conferenza stampa dell’Assemblea generale in corso al Teatro dal Verme a Milano. “Mettendo a terra le norme della nostra proposta, il costo stimato a regime di questo intervento pesa circa 550 milioni per le casse erariali, ma ha un impatto su oltre 280 mila dipendenti a livello nazionale, la maggior parte giovani. E su questi 280 mila ha un impatto molto forte, perché incide in media per settemila euro l’anno in più di capacità d’acquisto”. Con l’investimento delle imprese, 500 milioni di costo da parte dello Stato, si liberano due miliardi di investimenti delle nostre aziende, che vanno a beneficio della casa per garantire che i giovani siano qui, possano stabilirsi qui e possano crescere con la nostra industria”.

Meloni e Orsini al Teatro Dal Verme: il confronto tra Governo e imprese

L’Assemblea Generale rappresenta anche un’occasione di confronto diretto tra il Governo e il sistema industriale su alcune delle principali priorità economiche del Paese. Tra gli interventi più attesi quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiamata a confrontarsi con gli industriali sulle prospettive di crescita, sugli investimenti e sulle politiche necessarie a sostenere la competitività delle imprese. Accanto alla premier è prevista la partecipazione del presidente di Confindustria Emanuele Orsini. Presenti anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Uno spazio del programma è riservato al confronto sulle nuove tecnologie, con la partecipazione di Talal Al Kaissi, amministratore delegato di Core42, società internazionale attiva nel settore dell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture digitali. Previsto inoltre il contributo di monsignor Vincenzo Paglia sulle implicazioni sociali delle trasformazioni in corso.

La giornata si sviluppa dunque intorno a una questione di fondo: come mettere il sistema produttivo italiano, e in particolare quello lombardo, nelle condizioni di affrontare una nuova fase di crescita industriale, trasformando le potenzialità dell’innovazione in investimenti, occupazione e sviluppo economico.