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Milano
Atm, bilancio con un utile di 5,6 milioni. E utenti (quasi) soddisfatti
tram a milano

L’assemblea degli azionisti di Atm spa ha approvato il bilancio di esercizio del gruppo al 31 dicembre 2014. L’esercizio si è chiuso con un utile consolidato di 5,6 milioni di euro, in leggero incremento rispetto ai 5,3  milioni di euro conseguiti nell’anno precedente. "E’ significativo sottolineare - recita la nota dell'azienda - che anche nel 2014 l’utile è stato frutto di uno sforzo gestionale operato dalla società sui fattori tipici, che ha portato ad un ulteriore recupero di efficienza operativa, grazie alla prosecuzione della spending review avviata nei precedenti esercizi. A conferma di ciò il Margine operativo lordo (Mol) è pari a 120 milioni di euro, in linea con l’esercizio precedente. Con questi risultati, il Gruppo Atm conferma quindi di essere una delle poche società di servizio di Trasporto Pubblico Locale a livello nazionale che garantisce equilibrio economico, servizi di alto livello e capacità di investire".

Ricavi operativi
"I ricavi della gestione caratteristica - prosegue la nota - hanno risentito negativamente della riduzione del corrispettivo del contratto di servizio con il Comune di Milano. A Milano la percentuale di copertura dei costi del servizio garantita da ricavi tariffari è superiore al 50%, percentuale che dal 2010 al 2014 è aumentata in misura assai significativa.   Questo risultato è stato ottenuto in parte con uno stringente controllo dei costi e dall’altra parte grazie al forte senso civico dei milanesi che pagano regolarmente i biglietti".  

“A Milano la percentuale di copertura dei costi del servizio garantita da ricavi tariffari è superiore al 50%, percentuale che dal 2010 al 2014 è aumentata in misura assai significativa. Dato ancora più significativo anche a seguito dell’analisi di RS Mediobanca sulle partecipate degli enti locali in cui si evidenzia che a livello nazionale i ricavi tariffari coprono appena un terzo dei costi. Il rapporto tra la vendita di biglietti e  i costi operativi a livello nazionale è al 30,2%. Al Sud e nelle Isole si scende al 18,5%, valore lontano dall’obiettivo del 35%. In questo contesto l’esempio di Atm è virtuoso e ben al di sopra della media nazionale".

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Costi operativi
"I costi operativi nel 2014 si sono attestati a 841,7 milioni di euro, in incremento del 2,2% rispetto al 2013. L’incremento è riconducibile al maggior consumo di beni destinati alle attività manutentive, svolte per conto del Comune, proprietario delle infrastrutture. Sono diminuiti i costi legati al gasolio da trazione e all’energia elettrica, anche se i livelli sono comunque assai più alti rispetto all’anno di avvio del Contratto di Servizio. 
Il costo del gasolio da trazione sostenuto da Atm nel 2014 ha raggiunto un importo di 35 milioni di euro, corrispondente ad un consumo di circa 29,1 milioni di litri. Confrontando i dati del 2014 con quelli del 2010 si evidenzia un incremento complessivo dei costi per il gasolio di oltre il 20% dovuto a due effetti contrapposti: una riduzione di consumi di oltre l’11% (legata alle minori percorrenze) e un incremento del costo medio al litro del gasolio di oltre il 35%. Rispetto all’esercizio precedente, il costo del gasolio medio è passato da 1,249 euro al litro a 1,204 euro al litro con un decremento del 3,6% circa".

"Una riflessione più approfondita merita il costo dell’energia elettrica. Nel 2014 il costo dell’energia elettrica consumata da ATMha raggiunto un importo pari a circa 54 milioni di euro, corrispondenti ad un consumo di oltre 344 GWh di cui 269,3, pari a circa 42,3 milioni di euro, relativi al funzionamento delle reti metropolitane e filotranviaria, 49,7 GWh, pari a 7,6 milioni di euro per il consumo di servizi ausiliari delle stazioni della metropolitana e 25,4 GWh, pari a circa 4,1 milioni di euro per le altre utenze. Raffrontando i dati del 2014 con quelli del 2010 si evidenzia cha a fronte di un aumento dei consumi del 4,1% e ad un corrispondente incremento dei chilometri reali percorsi pari al 8,1% si è registrato un aumento dei costi di quasi il 38%. Ciò a causa dell’aumento del costo del chilowattora in gran parte dovuto agli oneri di sistema e di distribuzione, cioè a quei costi unitari della bolletta elettrica che colpiscono tutti i consumatori. Il trasporto pubblico locale non gode di nessuna agevolazione a differenza di quanto è stato assicurato fino a poco fa a molti altri operatori di trasporto. Per contrastare la sempre più elevata incidenza del costo dell’energia, Atm ha continuato anche nel corso del 2014 una serie di interventi di efficientamento energetico volti alla riduzione dei consumi".

Puntualità del servizio 
"Sia la rete metropolitana sia quella di superficie hanno ottenuto risultati di grande rilievo in termini di regolarità e puntualità del servizio, superiori a quelli già confortanti del 2013. L’indice di regolarità delle linee metropolitane ha fatto registrare complessivamente un valore del 98,41%, il che significa che più di 98 corse su 100 si sono svolte regolarmente rispetto alla frequenza del servizio programmato. Migliorato anche l’indice di regolarità della rete di superficie con l’81,80% di corse che rispettano la frequenza programmata su una rete che è stata interessata da molti cantieri, in particolar modo per la preparazione dell’evento di Expo 2015. Ciò appare ancora più rilevante in relazione all’alto numero di corse realizzate tutti i giorni: oltre 1.700 per la rete metropolitana e quasi 24.000 per la rete di superficie. In superficie si confermano – anche nel 2015 – valori migliorativi rispetto agli anni precedenti, con indice di puntualità superiore all’81%; sono qui rappresentate le performance di tutte le linee complessivamente. Il risultato è sicuramente frutto di azioni congiunte nel continuo impegno per il rinnovamento e l’ammodernamento non solo della flotta, ma anche delle infrastrutture civili e tecnologiche a supporto del servizio di trasporto. La conferma dell'ottimo funzionamento del nuovo sistema di segnalamento della linea M1, la nuova sala operativa della rete metropolitana, centro unificato di alta tecnologia integrato per le linee della metro, insieme all'impegno dei tecnici della manutenzione e degli operatori di gestione, hanno portato al consolidamento dei risultati, che riguardano nel complesso i “movimenti” di circa 1.700 corse al giorno sulle tre linee metropolitane". 

Riduzione dei guasti sulle linee della metropolitana
"Il numero di guasti che ha generato un rientro anticipato del treno dalla linea è nettamente inferiore se paragonato agli anni precedenti, con una diminuzione del 70% dal 2010 ad oggi. Il risultato più evidente è il forte calo dei guasti su mezzi e impianti con ritardi oltre i 5 minuti: il 2014 ha fatto segnare un 18% in meno rispetto al 2013. Dal 2010 al 2014 i guasti sono diminuiti del 70%. Ma il trend di miglioramento è continuo ed è misurabile in un ulteriore 11% in meno nei primi cinque mesi del 2015, se paragonati ai primi cinque del 2014. L’attenzione alla manutenzione, interventi rigorosamente pianificati con modalità innovative, con squadre specializzate di tecnici, il rinnovo della flotta, grazie ai 14 treni Leonardo già in servizio sulla M1, e il nuovo sistema di segnalamento in servizio a regime sulla M1 dal 2011, hanno permesso di raggiungere questi significativi risultati. Dall’analisi viene esclusa la nuova linea driverless M5 la cui percentuale di guasti oltre i 5 minuti è praticamente nulla". 

Risultati della customer satisfaction 2014
"Le indagini di customer satisfaction - che ATM affida ogni anno a Società esterne e che eseguono in autonomia le interviste ai clienti – hanno rilevato che ben l’89% degli intervistati ha affermato di essere abbastanza o molto soddisfatto del servizio offerto da Atm. Le misure di efficientamento e di riorganizzazione sono risultate ancor più significative perché realizzate in un contesto di servizio crescente, di aspettative sempre più alte da parte della clientela e della contestuale preparazione all’Esposizione Universale 2015. Il voto medio dato dai milanesi ad ATM è stato di 6,8 su 10: una valutazione che l’Azienda e i suoi dipendenti ritengono positiva e che ha confermato il trend di questi ultimi anni. Si tratta di un voto da considerarsi buono per un settore che è sempre sotto costante e severo giudizio dei propri clienti, soprattutto se si considera il contesto in cui l’Azienda offre i propri servizi. L’indagine di customer satisfaction 2014 ha segnato la buona soddisfazione del cliente Atm, in particolare nella fascia tra coloro che hanno dato un voto più che sufficiente (tra 6 e 7). Da rilevare il fatto che nel 2014, in particolare sulle linee di superficie, il servizio era spesso ostacolato dai numerosi cantieri per la preparazione della città all’Esposizione Universale". 

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