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Milano
Autocertificazioni non controllate e affidamenti senza bando: il segretario bacchetta il Comune

Una serie di rilievi su autocertificazioni non controllate, affidamento di servizi parcellizzati e quindi senza bandi sono stati sollevati dal segretario generale del Comune di Milano, Ileana Musica, nell'ambito del primo referto finale sull'attivita' di controllo di regolarita' amministrativa di atti e procedimenti. Nel documento consegnato all'Amministrazione, il segretario ha sottolineato come vi sia un frequente ricorso alle auto certificazioni per l'attestazione dei requisiti richiesti, senza che successivi controlli ne verifichino la veridicita', ma anche a procedure a negoziazione diretta. E' quanto rilevato ad esempio, nel settore biblioteche dove "e' stata riscontrata una parcellizzazione nell'affidamento dei servizi non sempre sorretta - scrive il segretario generale - da adeguata motivazione".

Musico' mette sotto la lente di ingrandimento la scelta dei partner nel Terzo settore sulla base della "sola pregressa esperienza del soggetto, senza che l'individuazione del medesimo sia stata preceduta da un avviso pubblico e da una conseguente procedura ad evidenza pubblica" e in questo come in altri settori ha rilevato l'incidenza pressoche' esclusiva dell'auto certificazione nella verifica di sussistenza dei requisiti. Un aspetto ripreso a sottolineato con maggiori forza alla voce 'Rendicontazione delle spese sostenuto nel caso di erogazione di contributi': qui il segretario generale suggerisce all'Amministrazione di operare una verifica "delle spese e delle entrare dichiarate dal soggetto mediante l'esibizione di documentazione ufficiale e puntuale controllo, almeno a campione, di quanto auto dichiarato", sottintendendo quindi la mancanza di queste operazioni di verifica. Un passaggio del rapporto riguarda il settore decentramento, dove viene sollevata la "pressoche' costante ricorso alla procedura negoziata".

Una prassi confermata dal capogruppo di zona 6 di Fratelli D'Italia che ha denunciato l'erogazione dei fondi Maap (mandati anticipazione arrivita' promozionali) "praticamente sempre" al di sotto dei 3.050 euro, vale a dire la soglia oltre la quale e' necessaria una gara. "Emergono diverse irregolarita' - ha fatto notare il consigliere FdI, Riccardo De Corato - e la segreteria richiama in piu' punti l'amministrazione in un quadro di approssimazione, parcellizzazione e mancanza di bandi. Questo modo di lavorare dell'Amministrazione arancione - ha aggiunto - non e' solo approssimativo, ma e' anche contro la trasparenza che vuole bandi aperti e giusti e non fondi tramite autocertificazioni e contrattazioni private".

Dal Comune di Milano si rende ad ogni modo noto che: "i controlli effettuati evidenziano il rispetto dei principi della buona amministrazione e la legittimità di tutti gli atti. La regola al Comune di Milano è quella di ricorrere ai bandi di gara ad evidenza pubblica. Per questo la Segreteria generale nel Referto finale in merito all’attività di controllo successivo di regolarità amministrativa sugli atti e procedimenti si è concentrata prioritariamente sui casi eccezionali di ricorso alla procedura negoziata. Per questo la Segreteria generale, al termine dell’analisi di un campione di 139 procedimenti e 1035 atti ha verificato il 'rispetto dei principi che presiedono alla corretta gestione dei procedimenti amministrativi e alla redazione dei relativi atti da parte di tutte le direzioni centrali sottoposte a controllo' e, quindi, la legittimità di tutti gli atti".

La segreteria ha inoltre chiarito che “i controlli effettuati non hanno rilevato alcuna criticità in quelle direzioni centrali i cui procedimenti e atti amministrativi sono sostanzialmente proceduralizzati e ben strutturati (Direzione Centrale Opere pubbliche e Centrale Unica Appalti)”. Per le altre Direzioni centrali il documento di controllo, dopo aver valutato positivamente il complesso delle procedure esaminate, aggiunge che – per alcune fattispecie - “sono state riscontrate alcune aree di miglioramento”. 

 

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