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Bad Bunny a Milano, Live Nation risponde alle critiche: “Evacuazione riuscita, La Maura è adatta ai grandi concerti”

L’amministratore delegato Roberto De Luca: “In meno di un’ora fuori quasi 80mila persone, il piano ha funzionato benissimo”. Ma sui social resta il racconto di caos, poche indicazioni e ripari insufficienti. La polemica politica, Forza Italia: “L’ippodromo è inadeguato, lo diciamo da anni”

Bad Bunny a Milano, Live Nation risponde alle critiche: “Evacuazione riuscita, La Maura è adatta ai grandi concerti”
(immagini da Tiktok)

“Abbiamo fatto tutto il possibile per affrontare al meglio un’emergenza che non avevo mai incontrato in 45 anni di lavoro”. Roberto De Luca, presidente e amministratore delegato di Live Nation, difende la gestione del concerto di Bad Bunny interrotto sabato sera all’Ippodromo La Maura di Milano per il violento temporale che si è abbattuto sull’area. In un’intervista al Corriere della Sera, il numero uno della società organizzatrice respinge le accuse di impreparazione arrivate nelle ore successive alla cancellazione dello spettacolo. Secondo De Luca, il piano di evacuazione avrebbe funzionato “benissimo”, consentendo di gestire il deflusso di circa 78mila spettatori con il supporto di 700 addetti. Una ricostruzione che si scontra con le centinaia di commenti pubblicati sui social e con le testimonianze, raccolte anche da Affaritaliani.it, nelle quali molti presenti descrivono una situazione confusa, con indicazioni tardive, pochi punti di riparo e un’uscita dall’area percepita come difficoltosa.

De Luca: “Quasi 80mila persone evacuate in meno di un’ora”

Il concerto era iniziato regolarmente, ma durante la settima canzone fulmini, vento, pioggia e poi grandine hanno costretto Bad Bunny e i musicisti ad abbandonare il palco. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, il deflusso sarebbe cominciato alle 21.30 e si sarebbe concluso alle 22.22. La normale viabilità della zona sarebbe stata ripristinata poco prima delle 23. “Il piano di esodo forzato ha funzionato benissimo”, sostiene De Luca. Il bilancio sanitario è stato di sette persone trasportate in ospedale, soprattutto per ferite alla testa, mentre per il repentino abbassamento della temperatura sono state distribuite circa duemila coperte termiche. Per Live Nation, proprio le tempistiche dell’evacuazione dimostrerebbero che La Maura resta uno spazio funzionale all’organizzazione di grandi eventi musicali. “Le osservazioni sull’inadeguatezza dell’ippodromo sono gratuite, i fatti parlano da soli”, afferma l’amministratore delegato.

Live Nation: “Abbiamo cercato di recuperare lo show”

Una volta completata l’evacuazione, Live Nation avrebbe valutato la possibilità di riprogrammare il concerto già nella serata successiva. De Luca racconta di essere rimasto all’ippodromo fino alle due del mattino per verificare la fattibilità del recupero. L’ipotesi è stata poi abbandonata per l’impossibilità di reperire un numero sufficiente di addetti alla sicurezza e dopo il confronto con le forze dell’ordine. Il concerto è stato quindi cancellato definitivamente. Live Nation ha annunciato il rimborso integrale dei biglietti, compresi i diritti di prevendita. Le modalità e i tempi saranno comunicati nei prossimi giorni. L’amministratore delegato ha ringraziato le forze dell’ordine, gli addetti alla sicurezza e il pubblico, che a suo giudizio si sarebbe dimostrato “calmo e collaborativo”. Una valutazione molto diversa da quella affidata ai social da numerosi fan, secondo i quali soltanto la fortuna avrebbe evitato conseguenze più gravi.

La Maura sotto osservazione già prima del nubifragio

Il dibattito sull’adeguatezza dell’Ippodromo La Maura, tuttavia, non nasce con il temporale di sabato. Da anni la venue è al centro delle proteste di residenti e opposizioni per l’impatto dei grandi concerti sulla zona: traffico, rumore, afflusso di decine di migliaia di persone, difficoltà nelle comunicazioni telefoniche e pressione sui quartieri circostanti. Il tema era riemerso anche alla vigilia delle due date di Bad Bunny, entrambe da tutto esaurito, con oltre 160mila biglietti complessivamente venduti. Palazzo Marino aveva predisposto un piano straordinario per la mobilità, la sicurezza e la gestione dei flussi, rivendicato dalla vicesindaca Anna Scavuzzo come risposta alle criticità già emerse in occasione dei precedenti eventi.

De Chirico (Forza Italia): “Venue inadeguata, il piano del Comune è stato un flop”

La serata di sabato ha però riaperto il fronte politico. Il consigliere comunale di Forza Italia Alessandro De Chirico sostiene che quanto accaduto non sia un episodio imprevedibile, ma la conferma di problemi denunciati da tempo. “Lo diciamo da anni che l’Ippodromo La Maura è totalmente inadeguato a ospitare concerti con migliaia di persone”, attacca De Chirico. Secondo l’esponente di Forza Italia, l’Amministrazione comunale avrebbe privilegiato gli interessi economici legati ai grandi show senza ascoltare le proteste dei residenti. Il consigliere punta il dito anche contro la gestione dell’emergenza e contro il piano predisposto dalla vicesindaca Scavuzzo, definendolo uno “straordinario flop”.

De Chirico ricorda inoltre che pochi giorni prima il Consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno, di cui era primo firmatario, per chiedere interventi risolutivi sull’organizzazione degli eventi alla Maura. La richiesta è ora quella di introdurre correttivi già in vista dei concerti previsti a settembre. Ma il consigliere di Forza Italia va oltre e auspica che la nuova proprietà degli ippodromi milanesi interrompa i rapporti con le società che organizzano i grandi eventi musicali nell’area.

L’interrogazione urgente in consiglio della Lega

«Quanto successo sabato sera all’Ippodromo La Maura era ampiamente prevedibile e non può passare sotto silenzio: ottantamila persone lasciate nel fango, sotto una violenta grandinata, senza chiare vie di fuga né punti di raccolta indicati. Mi erano già pervenute numerose segnalazioni sui gravi problemi della gestione interna: un numero del tutto insufficiente di postazioni bar a disposizione per una folla simile, diverse persone svenute e i soccorsi sanitari messi nell’impossibilità di intervenire tempestivamente per prestare aiuto», dichiara Samuele Piscina, Consigliere Comunale e Segretario Provinciale della Lega.

«Per fare piena luce sulla vicenda ho depositato un’interrogazione urgente in Consiglio Comunale. Il compito del Comune non è sostituirsi agli organizzatori, ma garantire che vengano effettuati tutti i rigorosi controlli di propria competenza tramite la Polizia Locale, sia sul rispetto dei requisiti di sicurezza interni, sia sul presidio del territorio». «Con l’interrogazione chiediamo di sapere quali verifiche siano state effettivamente eseguite dalla Polizia Locale prima e durante l’evento, se i piani di sicurezza e soccorso previsti siano stati davvero rispettati sul campo e quali azioni s’intendano intraprendere per evitare che simili situazioni si ripetano. La sicurezza dei cittadini e dei tanti ragazzi presenti deve essere sempre garantita con controlli puntuali ed efficaci», conclude Piscina.