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Milano
Baldini: "Addio Lista Maroni. Sui rom e la tbc non mi avete capito"

di Fabio Massa

Maria Teresa Baldini è la consigliera della Lista Maroni che sta per lasciare la lista civica del presidente. Ad Affaritaliani.it spiega: "Sicuramente me ne vado. Non posso più stare con Stefano Bruno Galli, il capogruppo - spiega - Mi hanno dato della razzista, si sono dissociati su cose invece assolutamente comprensibili, come quella degli immigrati e la tubercolosi". E sul razzismo: "Macché razzista, io dico cose condivisibili. E a volte faccio battute, come quella di contare i rom in caserma. Il problema è il capogruppo e basta". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Consigliera Baldini, è confermata la sua uscita dalla Lista Maroni?
Esco sicuramente. Ormai ho deciso di uscire.

Quali sono le motivazioni politiche?
Sono motivazioni legate all'incompatibilità con il capogruppo Stefano Bruno Galli e la sua gestione.

Ok, quindi il problema è Galli.
Non ne condivido né modalità di lavoro né idee. Non è, come dice lui, una questione "caratteriale". E' proprio una questione politica

Beh, lei di cose ne ha dette. Per esempio che gli immigrati portano la tubercolosi.
Sì, l'ho detto. E quindi?

Razzista?
Macché razzista. Le mie idee sono quelle di un progetto federale. Ho sempre avuto quelle idee. Ma il gruppo non ha fatto altro che dire no, che demolire. Colpa del capogruppo.

Torniamo alla tubercolosi.
Scusate, ma che c'è di strano nel dire che bisogna ripartire dalle basi? Dall'igiene. E poi mi sembra normale che gente che arriva da altri paesi a volte porta malattie. Di fronte a quella bambina che stava bene e che poi ha preso la tbc a scuola che cosa dobbiamo dire?

All'interno del gruppo ci sono contrasti.
E' cosa nota. Ma io rispondo solo di me stessa.

Lei è delusa da Maroni?
No, e perché dovrei esserla? Lui ha un'attività amministrativa, mica si occupa del gruppo. Vorrei dire che abbandono il gruppo, non le mie idee federali ed europeiste.

Europeiste? Guardi che Salvini ha fatto una campagna no euro...
Ecco, appunto. Non è una cosa che condivido. La Lega Nord ha bisogno di vittorie e di cose pratiche. Io non sono d'accordo sul no euro.

Si dice che adesso lei andrà con Mario Mauro.
Mario Mauro è una persona con la quale ho avuto un colloquio. Non lo conoscevo, mi ha chiamato lui. Ci ho parlato. Se sono rose fioriranno.

Lei è una bossiana convinta.
Umberto purtroppo è sparito. L'ultima volta che l'ho visto è venuto a Legnano per una iniziativa. Mi dispiace non sia più sul panorama, perché ho a cuore lui come uomo, anche se non mi ha mai dato un incarico.

Torniamo al fatto che lei è razzista...
Ma io non sono razzista! Questo paese sta implodendo. Non c'è ordine pubblico in Italia, non c'è gestione della salute, non c'è difesa. Quando dissi che bisognava contare i rom in caserma era chiara l'ironia.

Disse anche di mettere le targhe alle biciclette.
E lo riaffermo. Servono per la nostra sicurezza.

@FabioAMassa

Tags:
baldinimaroni







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