Sono i giovani a indicare la direzione del turismo che verrà. Cambiano il modo di scegliere le destinazioni, cercano esperienze sempre più personali e utilizzano nuovi strumenti per progettare e raccontare i propri viaggi. Allo stesso tempo, sono i professionisti che entreranno in una filiera chiamata a evolvere rapidamente. È da questa doppia prospettiva che prende il via Bit Young, il nuovo progetto di Bit – Borsa Internazionale del Turismo, organizzata da Fiera Milano e in programma dal 9 all’11 febbraio 2027, pensato per creare un punto d’incontro tra le nuove generazioni e l’industria del turismo. Il percorso è iniziato oggi con i primi laboratori dedicati agli studenti, che si sono tenuti all’Università Cattolica del Sacro Cuore con la collaborazione del CENVI – Centro di Ricerca sulla Cultura e Narrazione del Viaggio.
Guido (Fiera Milano): “Viaggiatori che orientano le tendenze e futuri professionisti chiamati a guidare l’evoluzione del settore”
“Con Bit Young vogliamo valorizzare il duplice ruolo dei giovani nel turismo: viaggiatori che orientano le tendenze e futuri professionisti chiamati a guidare l’evoluzione del settore”, afferma Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano. “Per questo, solo attraverso questo progetto, puntiamo a coinvolgere 2.500 under 35 in un percorso che unisce ispirazione, formazione e networking, dando spazio al loro punto di vista. È una scelta coerente con The Power of Trust, il concept di Bit 2027: dare fiducia alle nuove generazioni significa valorizzarne le idee e creare le condizioni perché possano contribuire in prima persona a costruire il futuro del turismo.”
Nuove generazioni, nuove tendenze: come cambia il viaggio
A raccontare le trasformazioni in atto sono le preferenze e i comportamenti delle nuove generazioni, che delineano un’evoluzione delle scelte, degli strumenti e del rapporto con i territori.
Un primo quadro emerge dalla ricerca presentata questa mattina nell’ambito del lancio del progetto Bit Young da Simon Anholt – ideatore dell’Anholt Nation Brands Index e membro dell’Advisory Board di Bit – che mette a confronto le percezioni degli under 30 e degli over 45 su diversi aspetti dell’immagine dei Paesi. Al di là di una tendenza generale che vede crescere il peso delle motivazioni personali nella scelta della destinazione di viaggio, le due generazioni concordano su alcuni primati: l’Italia è al primo posto per il turismo e per il cibo, sia tra le nuove generazioni che tra gli over 45. La mappa dei giovani, tuttavia, guarda a Oriente: gli under 30 affiancano all’Italia il Giappone, al secondo posto, fanno salire la Corea del Sud dal 37.mo al 19.mo posto, la Cina dal 23.mo al 10.mo. I giovani estimatori dell’Italia, invece, arrivano da India, Arabia Saudita, Messico e Giappone per i quali il nostro Paese occupa una posizione più alta rispetto a quella assegnata dalle generazioni più mature.
Anche i dati sul mercato confermano la vivacità dei giovani viaggiatori. Secondo ETC – European Travel Commission, nell’aprile 2026 l’intenzione di viaggio è cresciuta del 21% tra i 18-24enni e del 16% tra i 25-34enni rispetto all’anno precedente. Si evolvono anche gli strumenti: una ricerca internazionale di Mortar per Marriott Bonvoy rileva che ha utilizzato l’AI per cercare o pianificare una vacanza il 71% dei 18-24enni, a fronte del 50% del totale. E cambia il modo di vivere la destinazione: secondo il Travel & Sustainability Report di Booking.com, il 24% della Gen Z ha partecipato ad attività legate alla conservazione dell’ecosistema o della fauna locale, contro il 9% dei Boomer.
Le tendenze che invece emergono dal Road to Bit, focus group itineranti che hanno coinvolto oltre 300 agenti di viaggio in tutta la nostra penisola, raccontano una generazione che parte per vivere un’esperienza e che ricerca le mete in linea con il proprio stato d’animo. Con il gig-tripping, il concerto o il festival diventano il motivo stesso del viaggio e la destinazione si sceglie di conseguenza. In crescita anche il trend supermarket safari, in cui gli scaffali del supermercato locale si esplorano come una vetrina della cultura del posto, mentre le pagine di un romanzo amato disegnano nuovi itinerari letterari. Si sale di quota, con la montagna scelta anche d’estate e d’autunno per ritrovare silenzio e natura, e i rituali di bellezza del Paese visitato diventano un modo in più per conoscerlo. Emerge infine anche un ritorno dei giovani al viaggio organizzato, ma nella forma delle community tra pari, spesso animate da travel blogger diventati operatori: si parte tra coetanei, per vivere insieme una passione condivisa.
Bit Young esplora e costruisce il turismo del futuro
Da queste premesse, nasce Bit Young, un’iniziativa pensata e sviluppata dai giovani per i giovani: protagonista un Team Young composto da 15 fra studenti, neolaureati e professionisti accomunati dall’interesse e dalla passione per il settore turistico. Il Team Young affianca Bit 2027 nella costruzione del progetto che si articola su due direttrici complementari: Future Talent guarda ai giovani come professionisti di domani e coinvolge studenti di ITS – Istituti Tecnologici Superiori e Master insieme a neolaureati per accompagnarli nel percorso di ingresso nel settore e favorire il confronto con le imprese. Future Travelers si rivolge invece ai giovani viaggiatori, coinvolgendo anche creator e storyteller emergenti per comprendere come scelgono le destinazioni, quali esperienze ricercano e come stanno cambiando il modo di vivere e raccontare il viaggio.
Guido: “Dare fiducia alle nuove generazioni significa valorizzarne le idee”
Durante la manifestazione, Bit Young troverà spazio in due aree dedicate: nella Buyer Lounge e in una delle arene del Travel Makers Fest, il festival del turismo di Bit. È qui che il progetto prenderà forma, attraverso tre filoni di attività complementari: Inspire, dedicato a talk, testimonianze, idee, visioni e competenze per costruire settore di domani; Build, che comprende workshop, laboratori e un hackathon realizzato in collaborazione con Accenture chiamato a reinventare la catena di distribuzione nel turismo nell’era in cui “tutti intermediano tutto”, esplorando come tecnologia, dati e intelligenza artificiale possano generare nuovo valore e un ecosistema più efficiente e sostenibile; Match & Activate, che creerà occasioni di incontro con le aziende, tra cui il Career Speed Date, reso possibile grazie alla sinergia con AlmaLaurea. Un percorso pensato per accompagnare i partecipanti dall’ispirazione alla progettazione, fino al confronto diretto con il mondo professionale e guidato dal Team Young, Ambassador della Bit Young Community.
Il percorso di Bit Young verso la manifestazione, avviato con l’incontro di oggi, prosegue con iniziative di orientamento e con la Call for Speakers “Nuove idee per il turismo del futuro”, che invita i giovani a proporre visioni, idee e progetti per l’evoluzione del settore, offrendo loro l’opportunità di presentarli sul palco del Travel Makers Fest.
Bit Young si inserisce così in un’edizione di Bit particolarmente attenta alle nuove generazioni e alla crescita professionale, rafforzando un percorso che mette in relazione formazione, talenti e imprese e che trova nella manifestazione un momento di incontro e confronto.
L’appuntamento con Bit Young e con la 47.ma edizione di Bit è a Fiera Milano dal 9 all’11 febbraio 2027.
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