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Cade dalla scala mentre pota un albero in giardino: muore a 72 anni il medico Maurizio Bonati

Il corpo scoperto da una vicina in via Aldini. Sarà l’autopsia a dire se la caduta sia stata causata da un malore

Cade dalla scala mentre pota un albero in giardino: muore a 72 anni il medico Maurizio Bonati

Stava potando i rami di un albero nel giardino di casa, in via Aldini, zona Quarto Oggiaro, quando è precipitato da una scala in alluminio alta circa tre metri e mezzo. È morto così Maurizio Bonati, 72 anni, medico e per anni responsabile del Dipartimento di Salute pubblica dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Nella caduta ha riportato un trauma cranico che si è rivelato fatale; accanto al corpo è stato trovato il seghetto che stava utilizzando per la potatura.

L’allarme partito dalla sorella

A dare l’allarme è stata la sorella, che per tutta la giornata di giovedì aveva provato invano a mettersi in contatto con lui. Non riuscendo a raggiungerlo, ha chiesto a una vicina di andare a controllare: è stata lei a trovare il corpo nel giardino dell’abitazione e a chiamare i soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e la polizia, ma per il medico non c’era più nulla da fare.

Gli attrezzi utilizzati per la potatura sono stati sequestrati. A stabilire la sequenza esatta sarà l’esame autoptico, che dovrà chiarire se Bonati sia morto per le conseguenze della caduta o se all’origine ci sia stato un malore, capace di fargli perdere l’equilibrio mentre si trovava sulla scala.

Quarant’anni di ricerca sulla salute dei bambini

La carriera di Bonati si è svolta in larga parte all’interno del Mario Negri, dove ha guidato il Dipartimento di Salute pubblica. Il suo lavoro si è concentrato sulla farmacologia pediatrica e sulla tutela della salute infantile, con un’attenzione particolare alle conseguenze dei conflitti armati sulle popolazioni civili. Un profilo in cui la ricerca scientifica si è intrecciata con l’impegno civile.

Il ricordo dell’Istituto: “Doti umane e scientifiche”

L’Istituto ha diffuso una nota di cordoglio. “L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri partecipa con profondo dolore alla scomparsa del dottor Maurizio Bonati, per anni figura di primo piano nelle attività dell’Istituto e fondamentale collaboratore nel suo percorso di crescita”, si legge nel testo, che ne ricorda “le doti umane e scientifiche e la passione per la ricerca“. Bonati, prosegue la nota, ha dedicato “una parte significativa del suo lavoro alla tutela della salute pubblica e al benessere dei bambini”, lasciando un contributo che resta “una parte importante dell’attività” del centro di ricerca.