Su richiesta di Città Metropolitana, si sono riuniti presso Palazzo Lombardia l’assessore regionale al Reddito di autonomia e inclusione sociale, Giulio Gallera, e la consigliera delegata al sostegno alle categorie più deboli di Città Metropolitana Maria Rosaria Iardino, per avviare un confronto sul futuro del Centro Assistenza Minori di Milano. “Il Cam – è il commento di Gallera – rappresenta un’assoluta eccellenza che da decenni in modo del tutto innovativo accoglie a Milano in una dimensione ‘domestica’ minori, anche molto piccoli, sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile di allontanamento dal nucleo familiare. L’attività educativo-assistenziale viene ricondotta dalle normative nazionali e regionali ai comuni che sono anche fruitori delle strutture che offrono i servizi, essendo i riferimenti istituzionali a cui i minori vengono affidati dall’autorità giudiziaria. Detto questo, appare chiaro che è compito del Comune di Milano in via prioritaria e principale garantire il proseguimento delle attività a favore dei minori ospitati. Molto bene l’avvio di un confronto sul tema con Città Metropolitana. Regione Lombardia è pronta a fare la propria parte per salvaguardare questa eccellenza milanese rappresentata dal Cam, a fronte di un impegno concreto al mantenimento del servizio da parte del Comune di Milano e a fronte di un impegno della Città Metropolitana a razionalizzare sia i costi sia la gestione del centro che ad oggi prevede 43 dipendenti per la cura di soli 17 bambini”.

Seguici su
Centro assistenza minori, incontro in Regione tra l’assessore Giulio Gallera e la consigliera di Città metropolitana Maria Rosaria Iardino sul futuro dei 43 dipendenti e dei 17 bambini della struttura. Gallera: “Regione farà la sua parte, ma la responsabilità è del Comune di Milano”
