Il Pd cita tre presunti casi di ‘nomine politiche’ all’interno dell’ente regionale Eupolis e denuncia che in Lombardia “c’e’ un sistema per cui il requisito per avere incarichi e’ l’affinita’ politica se non familistica”. Questo il quadro tracciato dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Enrico Brambilla, durante il suo intervento di risposta alle dichiarazione rilasciate all’aula dal governatore Roberto Maroni in merito all’avviso di garanzia ricevuto per aver esercitato presunte pressioni per l’assunzione di due collaboratrici per progetti legati all’Expo. Brambilla ha dunque portato all’attenzione del Consiglio tre casi di contratti stipulati da Eupolis, sottolineando che si tratta di “nulla che interessi la magistratura ma la politica e l’aula”.
Il primo incarico e’ datato “20 dicembre 2013”, lo “stesso giorno” di uno dei due contratti gia’ finiti sotto la lente della magistratura, e si tratta “dell’affidamento di una consulenza a Massimiliano Ferrari”, che vanta nel suo curriculum di aver fatto parte, a dire di Brambilla, “delle guardie padane e di essere stato direttore di Tg Nord” (Telepadania). Il contratto in questione aveva come oggetto “il supporto tecnico-scientifico per l’individuazione delle misure adeguate per il supporto alle imprese agroalimentari lombarde in relazione a Expo Milano 2015”. Il capogruppo del Pd ha poi aggiunto che “qualche settimana dopo”, sempre Eupolis, ha affidato un “incarico di consulenza a Mario Valentino Longo”. La consulenza riguarda “l’attivita’ di supporto tecnico scientifico per lo sviluppo della ‘Rete dell’odontoiatria’ nell’ambito del programma di attivita’ ‘Studi e ricerche strategiche’”. Longo, denuncia Brambilla, era stato “responsabile della Lega Nord per l’odontoiatria”. Infine, il terzo esempio portato dal capogruppo Pd e’ quello di Luca Morvilli, a suo dire “membro di spicco del team della campagna elettorale” di Maroni. Morvilli ha ricevuto un “incarico di consulenza avente a oggetto attivita’ di supporto tecnico scientifico per lo sviluppo di una strategia di comunicazione olistica”. Presente in Consiglio, l’ex direttore di Telepadania Ferrari ha avvicinato ai giornalisti per replicare a Brambilla. “Sono rimasto sgomento, non ho mai fatto parte delle guardie padane, non so dove Brambilla ha reperito questa cosa”, ha sostenuto. Al momento,”non ho consegnato la mia ricerca e non ho percepito assolutamente del denaro”. In piu’, ha spiegato Ferrari, “ho fatto richiesta per entrare in Eupolis tre anni fa, se fossi stato disonosesto o raccomandato avrei fatto copia e incolla da internet e avrei consegnato una ricerca farlocca”.

