di Fabio Massa
Dovrebbe essere il suo “gran ritorno”. Anche se, a dirla tutta, non se ne è mai andato Alessandro Cattaneo, ex sindaco di Pavia, enfant prodige del Pdl (e ora Forza Italia). Uno che nacque “formattatore” per poi tentare di diventare rinnovatore di una Forza Italia sempre più in difficoltà. Al punto di diventare il luogo di una guerra per bande, con Raffaele Fitto ormai definitivamente in lite apertis verbis con Silvio Berlusconi. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it ora Alessandro Cattaneo vuole lanciare la sua associazione. La conferma arriva telefonicamente proprio dall’ex primo cittadino: “Diciamo che siamo in una fase di ideazione. Più che associazione lo chiamerei think tank. Come mi è venuta l’idea? Quando sono andato negli Stati Uniti. Quel viaggio con il dipartimento di Stato americano mi è stato molto utile per convincermi che c’è bisogno di contenitori per elaborare un pensiero”.
Un contenitore e non una corrente, tiene a precisare Cattaneo. “Quando parlo di contenitore parlo di contenitore per elaborare un pensiero. Non di una corrente di partito e non un soggetto che sia solo del partito. Deve avere al suo interno il dna degli amministratori locali ma che sappia guardare fuori. Deve guardare al mondo delle professioni, al mondo di energie ed esperienze che si sente di centrodestra e che magari non è di Forza Italia”. Parlare di date di lancio è ancora prematuro: “Se sarà in primavera vedremo. Per quanto riguarda il nome, potrebbe esserci al suo interno la parola primavera. Il perché? Beh, è semplice. Dopo l’inverno arriva sempre la primavera”. Riferimento neppure metaforico all’inverno del centrodestra, con lo scontro in atto tra Fitto e Berlusconi. “Se sono d’accordo con Fitto su qualcosa? Non andiamo fuori tema. Questo think tank non vuole entrare nelle dinamiche del partito. Non ci sono preclusioni. Questa cosa nasce perché vediamo che tanti hanno bisogno di una cosa del genere. Deve essere una cosa estremamente aperta, pulita, non vogliamo dare adito a nessun fraintendimento”.
@FabioAMassa

