Le elezioni del consiglio sarebbero da annullare per incostituzionalità della legge Delrio e illegittimità nella gestione delle elezioni. Questo secondo il ricorso presentato al Tar ed al tribunale di Milano dai componenti della lista civica Costituente per la partecipazione-Città dei Comuni
Città metropolitana: le elezioni del consiglio sarebbero da annullare per incostituzionalità della legge Delrio e illegittimità nella gestione delle elezioni. Questo secondo il ricorso presentato al Tar ed al tribunale di Milano dai componenti della lista civica Costituente per la partecipazione-Città dei Comuni, rappresentata nell’assemblea metropolitana dal radicale Marco Cappato e dal socialista Roberto Biscardini. Il ricorso parla di elezioni antidemocratiche e gestione secondo le “peggiori logiche partitocratiche”, con conseguente moltiplicazione di gruppi consigliari.

