Comune-sindacati: Milano, esenzione Irpef fino a 23mila euro
IMPRESE-LAVORO.COM Milano – Questa mattina siglato a palazzo Marino dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala e i vertici di Cgil, Cisl e Uil l’accordo per l’estensione dell’esenzione dell’addizionale Irpef, da 21 a 23mila euro, una novità di cui beneficeranno “oltre 45mila” contribuenti e che vale «14-15milioni di euro» di mancati incassi per il Comune.
“È una cifra non indifferente per le nostre casse, però mi sembrava giustissimo farlo in questo momento – ha spiegato Sala -. E mi piacerebbe fare un altro saltino l’anno prossimo innalzando ancora la soglia, vediamo se le risorse lo consentiranno”. “Per me è anche un modo per dire ai cittadini che quello che prometto in campagna elettorale cerco di farlo”, ha concluso Sala.
Massimo Bonini, segretario generale della Cgil Milano ha commentato: “Aggredire il tema delle disuguaglianze dal punto di vista del reddito è strategico”. Poi, il segretario della Cgil ha postato sui social: “Il sindacato unitario a Milano chiede da tempo di ridurre le disuguaglianze e di aumentare la fascia di esenzione Irpef. Il Sindaco Beppe Sala ha promesso in campagna elettorale di lavorarci. La promessa è stata mantenuta. Stamattina abbiamo firmato l’accordo che valorizza la capacità milanese di ascolto reciproco. Il nostro ruolo di critica costruttiva è stato pienamente compreso. Noi vogliamo contribuire al miglioramento della città e cerchiamo di dimostrarlo così. Per noi un altro passo nella giusta direzione”. Soddisfatti anche Uil e Cisl.
“Milano dà un segnale anche a livello nazionale” ha chiarito Danilo Margaritella, segretario generale Uil Milano e Lombardia, mentre Carlo Gerla, segretario generale della Cisl Milano, ha sottolineato che la manovra interessa “oltre 45mila persone. L’accordo – ha aggiunto – mette in evidenza il modello Milano sulle relazioni sindacali”.


