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Coronavirus, Fontana: “Stato, modello organizzativo fallimentare”

Il governatore lombardo Attilio Fontana a 360 gradi su giustizia, fisco, istruzione, sanità e semplificazione: le proposte delle Regioni per riformare il Paese

Coronavirus, Fontana: “Stato, modello organizzativo fallimentare”
Attilio Fontana

Coronavirus, Fontana: “Stato, modello organizzativo fallimentare”

Giustizia, fisco, istruzione, sanità e semplificazione. Sono questi i temi su cui le proposte del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana hanno trovato ampia condivisione da parte dei Governatori delle altre Regioni riuniti in assemblea e riepilogate in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

“Ieri mattina – scrive il presidente Fontana – sono stato invitato ad offrire un contributo agli ‘Stati Generali dell’Economia’ che si svolgono a Roma, forse grazie ad un post in cui lamentavo che il Governo non si era preoccupato di ascoltare i Governatori e i Sindaci prima ancora di interagire con l’Europa”.

Il governatore della Lombardia, dopo aver rimarcato come la pandemia da Covid-19 abbia “evidenziato tutti i limiti del sistema Paese” ribadisce che “per superare questa crisi occorrono non solo grandi investimenti quanto una profonda riforma onde evitare che si persegua su modello organizzativo dello Stato vetusto e spesso fallimentare”.

 “Occorre riprendere un confronto sul nuovo assetto istituzionale delle Regioni – prosegue Fontana – anche in previsione di una riforma costituzionale”.

“Soprattutto – chiarisce il presidente – occorre intervenire sui quattro asset del Paese: giustizia, fisco, istruzione, sanità e semplificazione”.

GIUSTIZIA – “Non possiamo permetterci più il costo di una macchina lenta specie nel settore civile. Tutti gli studi confermano – chiarisce Fontana – che dove la giustizia civile è efficiente l’economia è in crescita. Le imprese non possono più attendere i tempi lunghi della giustizia civile che si ripercuote sul costo del denaro e sull’economia”.

FISCO – “Per uscire dalla crisi – dice Fontana – servono la flat-tax, un dialogo semplificato tra il cittadino e il fisco”.  “Elementi indispensabili per uscire dalla crisi – continua – non solo per risolvere i problemi contemporanei ma per garantire alle prossime generazioni di essere libere da debiti del passato”.  

ISTRUZIONE – Su questo tema, il presidente Fontana auspica “una riforma radicale che sia ispirata ad una maggiore specializzazione delle competenze al fine di immettere nel comparto produttivo e industriale i giovani. L’età media di un giovane italiano che entra nel mondo del lavoro è altissima e ingiustificata rispetto a quella di un giovane francese, tedesco o inglese”.

SANITÀ – “E’ un settore strategico – sottolinea il presidente – su cui destinare più risorse, la Lombardia è riuscita a fronteggiare l’emergenza coronavirus perché, come è noto, ha negli anni costruito una sanità efficiente grazie al dialogo tra pubblico e privato. Su questa strada occorre proseguire.

SEMPLIFICAZIONE – “Occorre sospendere il codice degli appalti per almeno un anno: ciò non vuol dire limitare i controlli – afferma il presidente Fontana – ma studiare forme di verifica più agevoli ed efficienti”.

Quanto agli Stati Generali convocati a Roma, il governatore Fontana sostiene di condividere “i temi affrontati in questi giorni ma l’analisi e la proposta deve essere prodotta in sede istituzionale che trova la sua sintesi costituzionale nella Conferenza Stato Regioni e poi in Parlamento”.