Coronavirus, in Lombardia +394 casi, +69 decessi
In Lombardia al 13 maggio i casi positivi salgono a 83.298 (+394), i decessi raggiungono quota 15.185 (+69), in terapia intensiva ci sono 307 pazienti (-15), i ricoverati non in terapia intensiva sono 5007 (-215), i guariti sono 29.356 (+1113). I tamponi effettuati in totale sono 524.163 (+10.919). Questi i casi per provincia: MI 21.731 (+105) di cui a Milano città 9.185 (+63), BG 12.318 (+24), BS 13.842 (+94), CO 3.556 (+10), CR 6.273 (+18), LC 2.583 (+22), LO 3.301 (+8), MN 3.266 (+11), MB 5.141 (+29), PV 4.849 (+29), SO 1.321 (+4), VA 3.302 (+29). Di seguito l’analisi di Samuele Astuti, professore presso l’università Carlo Cattaneo e Consigliere Regionale Lombardia del PD, sulla base dei dati ufficiali pubblicati da Regione Lombardia. (SCARICA QUI L’ELABORAZIONE DEI DATI DEL PROF. ASTUTI E L’ANALISI COMPLETA)
“Il dato provinciale – spiega Astuti – è più puntuale e soffre molto di più delle imprecisioni nella comunicazione dei risultati. Per questo motivo l’analisi provinciale richiede ancor più prudenza.Sarebbe necessario pubblicare il numero di tamponi effettuati ogni giorno per ogni provincia. Sappiamo oggi che nella ATS Insubria (province di Varese e Como) dall’inizio dell’emergenza fino al 12 maggio sono stati effettuati 16’600 tamponi, di cui 10’500 nelle RSA. Vuol dire che solo 6’100 tamponi sono stati effettuati sui cittadini di un territorio che comprende circa 1’450’000 abitanti. Forse è questo il vero motivo per cui sono così pochi i casi positivi in queste province. Non è possibile che questi dati non siano pubblicati con trasparenza e regolarità! Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita continuità, uniformità e omogeneità.”
