Coronavirus, in Lombardia 8.725 positivi. I decessi salgono a 744
I casi positivi sono 8.725, ieri erano 7.280 e il giorno prima 5.791. I deceduti 744, ieri 617. In isolamento domiciliare 2.044, ieri 1.351. In terapia intensiva 605, ieri erano 560. I ricoverati non in terapia intensiva sono 4.247, ieri erano 3.852 i tamponi effettuati 29.534, ieri erano 25.629. I dimessi 1.085. I casi per provincia: BG 2.136 (ieri 1.815); BS 1.598 (1.351 ieri); CO 98 (ieri 77); CR 1.302 (ieri 1.061); LC 199 (ieri 113), LO 1.123 (ieri 1.035), MB 130 (ieri 85), MI 1.146 (ieri 925) di cui 451 a Milano città; MN 169 (ieri 137), PV 468 (ieri 403), SO 23 (13 ieri), VA 98 (ieri 75).
Qui i dati in dettaglio: Vai al file. Materiale preparato da Samuele Astuti, Professore presso l’università Carlo Cattaneo e Consigliere Regionale Lombardia del PD, sulla base dei dati ufficiali pubblicati da Regione Lombardia (aggiornati alle 16 di giovedì 12 marzo).
“Il numero totale di contagi – commenta il prof. Astuti – passa da 7.280 a 8.725, con un incremento di 1.445. Questo dato è in crescita costante. Da un lato vuol dire che i provvedimenti adottati non hanno ancora raggiunto una piena efficacia. Dall’altro lato potrebbe indicare un cambio di convessità della curva di crescita e quindi potrebbe essere un indicatore premonitore di un prossimo miglioramento. I ricoverati in terapia intensiva aumentano di 45, passando dai 560 di ieri ai 605 di oggi. Da un lato si stanno evidentemente allestendo nuovi reparti e nuovi posti. Dall’altro si dimostra la necessità di ampliarli ulteriormente. I dati provinciali – continua Astuti – dimostrano una eterogeneità di situazioni. Da un lato le province che hanno più contagi stanno rallentando l’incremento quotidiano. Dall’altro lato, provincie che fino a ieri erano rimaste ai margini oggi sembrano incrementare in maniera significativa il livello di contagio. Si ribadisce la difficolta di analizzare dati di cui non è garantita l’uniformità.
