Una detenuta serba di 30 anni è rimasta incinta all’interno del carcere di Bollate Milano. E’ il terzo episodio dal 2010. Il sindacato di Polizia penitenziaria: “Non è normale”
E’ rimasta incinta in carcere: una detenuta serba di 30 anni, condannata fino al 2040 per reati quali riduzione in stato di schiavitù e lesioni, aspetta un bambino. La donna di trova nel carcere di Bollate, dove si sono contate ben tre gravidanze negli ultimi cinque anni. “Non è normale – ha commentato Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria – che una detenuta o un detenuto (ma anche un’educatrice carceraria) possa diventare genitore a seguito di un rapporto sessuale consumato furtivamente dietro le sbarre”.
