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Milano

Ha rubato la borsetta a una donna ferita nell'incidente in cui e' stata uccisa la dottoressa Eleonora Cantamessa, travolta da un'auto mentre aiutava il ferito di un pestaggio. Poi ha usato il bancomat che conteneva, ma ora e' stato scoperto. L'autore del furto e' un carabiniere. Sono stati i colleghi a scoprire che era un militare della tenenza di Seriate, intervenuto per i rilievi della tragedia, a vedere la borsa di una romena ferita, abbandonata su un'auto, e a rubarla. Nei giorni successivi la donna, dal letto d'ospedale, ha scoperto che qualcuno stava usando il suo bancomat. I carabinieri di Bergamo e Grumello hanno indagato e scoperto che la tessera era stata usata nei due giorni successivi alla tragedia in due sale slot di Dalmine, individuando cosi' il collega. L'uomo e' stato denunciato.

Il Consiglio regionale della Lombardia ha consegnato tre onorificenze a Jacopo Caccia e Nicola Bertasa, i due ragazzi che hanno estratto una coppia da un'auto in fiamme, e alla memoria di Eleonora Cantamessa, la ginecologa investita e uccisa mentre cercava di soccorrere un giovane indiano. A consegnare la targa al merito civile e' stato il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, prima dell'inizio della seduta odierna. L'onorificenza alla memoria di Eleonora e' stata consegnata alla madre Mariella, al padre Silvano e al fratello Luigi. La ginecologa, 44 anni, originaria di Bergamo, lavorava come in una Clinica Sant'Anna di Brescia, ma aveva anche uno studio privato nel centro di Trescore Balneario (Bg), il paese dove viveva.

La sera di domenica 8 settembre si e' trovata di fronte un giovane indiano ferito a coltellate dopo una rissa. Intervenuta per soccorrerlo, la 44enne e' stata investita e uccisa dall'auto del fratello dell'indiano. Rivolgendosi all'aula, la madre di Eleonora ha chiesto che l'esempio della figlia "non venga dimenticato" e poi ha aggiunto: "Come mai una rissa che era cominciata nel pomeriggio in un paese e' finita la sera in un altro paese, causando la morte di mia figlia? Vorrei che la risposta la dessero le persone che hanno nelle mani la societa' perche' io non riesco a trovarla". Gli altri due premiati sono stati Jacopo (18 anni) e Nicola (20 anni). La notte di sabato 7 settembre, i due giovani hanno visto schiantarsi un'auto con a bordo una coppia. La vettura ha preso immediatamente fuoco e loro, nonostante la folla li invitasse a tenersi lontani, si sono precipitati ad estrarre una giovane coppia. Davanti all'aula regionale, Nicola ha sottolineato: "Il nostro gesto e' venuto spontaneamente, l'abbiamo fatto col cuore senza pensare".

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