di Fabio Massa
Non è una boutade, quella di Barbara Berlusconi in politica. Il papà, Silvio, ci sta pensando sul serio. E già tutto il partito milanese trema, in particolar modo quelli che su quel posto all’europarlamento ci contavano eccome. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it infatti, la candidatura di Barbara impatterebbe direttamente in un collegio sovraffollato, quello del Nord-Ovest. Un collegio nel quale, secondo le stime, Forza Italia dovrebbe arrivare a quattro, massimo cinque parlamentari. Insomma, pochissime sedie per molti commensali.
Che cosa succederà con Barbara Berlusconi in campo? Prima di tutto si formerebbe un ticket fortissimo con Giovanni Toti. Se poi la decisione – come pare – fosse quella di candidare i big in Europa, in Liguria ci sarebbe Claudio Scajola. Altro nome molto conosciuto e con un seguito piuttosto vasto. A questo punto, l’unico posto disponibile se lo spartirebbero in tanti. Da Licia Ronzulli, data per favorita prima della notizia della Berlusconi a Lara Comi, a questo punto in difficoltà. E ancora, per quel posto rimanente sarebbe in corsa Stefano Maullu, già assessore regionale, che ha già iniziato a scaldare i motori della propria attività politica. Se così fosse lo scenario non entrerebbe in lizza invece Marco Alparone, uomo di Mario Mantovani, che a questo punto riverserebbe tutta la sua influenza elettorale sulla figlia del Cav. Chi non ci dovrebbe essere è invece Iva Zanicchi. Secondo rumors non confermati, sarebbe in trattativa con Mediaset per avere un programma, ritirandosi in buon ordine. Anche perché il Cavaliere si ricorda bene la puntata dell’Infedele di Gad Lerner, nella quale – pur invitata da Silvio – la Zanicchi non lasciò lo studio di un programma definito “spregevole, disgustoso, turpe, ripugnante”.
@FabioAMassa















