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Milano
Expo, avviso di garanzia a Maroni per contratti irregolari

Stamattina il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni "ha ricevuto un avviso di garanzia da parte della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. La fattispecie ipotizzata - si legge in una nota - è "Induzione indebita a dare o promettere utilità" per presunte irregolarità in due contratti di collaborazione a termine su progetti per Expo 2015, stipulati peraltro non dalla Regione ma dalle società Expo ed Eupolis. Il Presidente Maroni è stato nel suo ufficio e ha preso visione dei documenti relativi alla contestazione. Si è reso immediatamente disponibile agli Uffici del Procuratore per chiarire la regolaritÖ e correttezza della questione".

Roberto Maroni e il capo della sua segretaria Giacomo Ciriello avrebbero esercitato "pressioni" per far far ottenere indebitamente due contratti a tempo determinato a due persone a lui vicine, Mara Carluccio in Eupolis (Ente di Regione Lombardia per la ricerca, la statistica e la formazione) e Maria Grazia Paturzo in Expo2015. E' quanto si legge nell'avviso di garanzia firmato dai pm Eugenio Fusco e dal pm Pasquale Addesso, notificato oggi al Presidente della Regione e al capo della sua segreteria.

Mara Carluccio ha lavorato a titolo gratuito dal 20 aprile 2013 al 31 dicembre 2013 come consulente tecnico presso la direzione centrale della polizia criminale del ministero dell'Interno. Nel decreto di perquisizione a suo carico, che riporta il capo di imputazione a carico di Maroni e Ciriello, si legge che "in particolare non essendo riusciti a collocarle presso lo staff del presidente in quanto la loro assunzione sarebbe stata soggetta ai controlli della corte dei conti sulla Regione, Ciriello, manifestando che tale era il desiderio del presidente Maroni, richiedeva e otteneva da esponenti di Eupolis (in corso di identificazione), un contratto concluso al fine esclusivo di garantire, a Mara Carluccio, una indebita utilità economica pari a 29.500 euro annui (somma dalla stessa fissata per proprie esigenze fiscali)" e allo stesso tempo richiedeva e otteneva "da esponenti di Expo 2015 spa (in corso di identificazione), anche per il tramite di Obiettivo lavoro temporany manager srl )parimenti in corso di identificazione), un contratto concluso al fine esclusivo di garantire, a Maria Grazia Paturzo, una indebita utilità economica pari alla somma di 5.417 mensili (per la durata di 2 anni)". Il reato è stato accertato "in Busto Arsizio in data 4 luglio 2014".

Secondo i pm, tali contratti "costituiscono indebite utilità economiche ottenute dalle stesse" Carluccio e Paturzo "tramite pressioni esercitate dal presidente Maroni e dal capo della sua segreteria, Giacomo Ciriello, su esponenti di Eupolis ed Expo 2015".

Il capo della segreteria della Regione Giacomo Ciriello ha agito "materialmente ma su mandato di Maroni". È quanto si legge nel decreto di perquisizione che riporta il capo di imputazione a carico del presidente della Regione, Roberto Maroni. Entrambi gli indagati avrebbero abusato "delle loro qualità e poteri e, in particolare, della qualità e dei poteri inerenti la carica di presidente di Regione su enti regionali e società della Regione stessa partecipata". Questo perchá Eupolis è un "ente di Regione Lombardia per la ricerca, la statistica e la formazione" ed Expo 2015 spa una "società internamente partecipata pubblica: 40 per cento ministero dell'Economia, 20 per cento Regione Lombardia, 20 per cento Comune di Milano, 10 per cento Camera di commercio".

IL COMUNICATO DI MARONI - "Ho ricevuto stamattina un avviso di garanzia da parte del dott. Fusco della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. La fattispecie ipotizzata sarebbe 'Induzione indebita a dare o promettere utilità', per due contratti di collaborazione, stipulati peraltro non dalla Regione ma dalle società Expo ed Eupolis". Lo dice, oggi, Roberto Maroni presidente della Giunta di Regione Lombardia. "Sono assolutamente sereno - continua Maroni - e, allo stesso tempo, molto sorpreso. Per quanto a mia conoscenza, è tutto assolutamente regolare, trasparente e legittimo". "Si tratta - spiega il presidente della Giunta - di due contratti a termine per persone che svolgono, con mansioni diverse, attività quotidiana di supporto della Regione Lombardia dalla sede di Roma. La loro attività è finalizzata alla ottimizzazione e alla efficienza della macchina organizzativa in vista dell'evento Expo. In particolare, una figura professionale ha un preciso scopo di raccordo tra la Regione Lombardia e la Società Expo, mentre l'altra, di provata esperienza professionale, ha un ruolo di consulenza delle diverse tematiche organizzative legate a Expo". "Sono, ribadisco, sereno e fiducioso che le cose verranno al più presto chiarite" conclude lo stesso Maroni.

IL COMUNICATO DI EXPO 2015

Nell’ambito delle proprie attività, Expo 2015 ha contribuito a definire diversi progetti a tutti i livelli istituzionali per la promozione dell’Evento. In particolare con il socio Regione Lombardia sono in essere, tra gli altri, due importanti progetti: il “World Expo Tour” (a evidente carattere internazionale) e il Tour nelle province lombarde. In tali ambiti la Regione Lombardia ed Expo 2015, operando attraverso proprie strutture, hanno convenuto di individuare una figura di “raccordo” sui progetti. Poiché le attività connesse alla gestione delle relazioni con le istituzioni hanno per loro natura intrinseca carattere fiduciario, Expo 2015 ha accolto la segnalazione di Regione Lombardia – attraverso il gabinetto del Presidente – che ha indicato in Mariagrazia Paturzo il profilo idoneo al ruolo da ricoprire, data la sua provata esperienza in ambito istituzionale. L’incarico ha durata semestrale, con possibilità di rinnovo in funzione dell’effettivo svolgimento delle attività.

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