E’ cominciata davanti al tribunale del riesame di Milano l’udienza in cui verra’ discussa la richiesta di scarcerazione presentata, nei giorni scorsi, da Luigi Grillo, l’ex senatore di Forza Italia arrestato nell’ambito dell’inchiesta su presunte irregolarita’ per l’aggiudicazione di appalti relativi anche ad Expo. Grillo e’ difeso dagli avvocati Andrea Corradino e Salvatore Pino. Oggi era in programma anche l’udienza in cui doveva essere discussa analoga richiesta da parte di Primo Greganti, anch’egli arrestato nell’ambito dell’indagine coordinata dai pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio. Ma, all’ultimo momento, Greganti ha rinunciato alla sua istanza di scarcerazione.
La difesa di Luigi Grillo ha ‘puntato’ sull’eta’ dell’ex senatore di Forza Italia, Luigi Grillo, nell’intervento davanti ai giudici del tribunale del riesame a cui ha chiesto, nei giorni scorsi, la scarcerazione di quello che viene ritenuto dai pm uno dei referenti politici della “cupola degli appalti”. In particolare, gli avvocati Salvatore Pino e Andrea Corradino hanno sostenuto che “non ci sono le esigenze cautelari di eccezionale rilevanza” che prevede la legge per indagati ultra settantenni, come il loro assistito.
I giudici del tribunale del riesame si sono riservati di prendere una decisione sulla richiesta di scarcerazione nei prossimi giorni. “Grillo sta abbastanza bene, pur se provato, dopo un mese di carcere”, hanno spiegato i suoi difensori. Ha invece rinunciato al riesame Primo Greganti, l’ex ‘compagno g’, anch’egli arrestato nell’ambito dell’indagine su presunti appalti pilotati su Expo, sanita’ lombarda e Sogin.
