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Expo, non è detto che Sala continui. Conti e accessi, giorni decisivi. Inside

Expo, non è detto che Sala continui. Conti e accessi, giorni decisivi. Inside
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Due giorni della verità, il 14 settembre e il 28 settembre. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it Giuseppe Sala si gioca gran parte della sua carriera non solo politica, ma anche da manager, proprio da questi due appuntamenti

di Fabio Massa

Due giorni della verità, il 14 settembre e il 28 settembre. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it Giuseppe Sala si gioca gran parte della sua carriera non solo politica, ma anche da manager, proprio da questi due appuntamenti. Stando infatti a una prima agenda di massima, in queste due date si terranno i cda di Expo Spa. Dove, prima di tutto, Giuseppe Sala dovrà formalizzare la propria richiesta di continuare anche dopo la fine dell’evento. Non è detto, infatti, che questo avverrà, anche se sui giornali era data come cosa fatta. Le incognite sono tante. Per esempio, tutti i soci devono essere d’accordo, e considerato che non sono stati consultati ufficialmente, nulla è scontato. Che cosa succederebbe se a Sala dovesse essere detto di no (un po’ di irritazione infatti per aver dato le cose come per fatte sui giornali, c’è stata)? La prima diretta conseguenza sarebbe politica: Sala invece di liberarsi a dicembre, si libererebbe al primo di novembre. La prospettiva, anche in casa Pd, sarebbe radicalmente diversa.

La seconda data, quella del cda a fine mese, sarà invece decisiva per il futuro anche manageriale di Giuseppe Sala. Al di là delle dichiarazioni pubbliche, infatti, si certificheranno in quella sede i conti e gli accessi al sito. Sicuramente positivi, questi ultimi, secondo l’ultimo trend. Ma sono stati tradotti in effettivi introiti che tengano l’operazione Expo in pareggio? Questo è il punto al quale si attaccano i cosìddetti “gufi”, per dirla alla Renzi, che oggi ipotizzano che il boom di accessi sia legato alla vasta serie di scontistiche mette in atto. E che quindi i ricavi siano inferiori alle aspettative. Sarà Giuseppe Sala a dover convincere i soci del contrario, numeri alla mano.

@FabioAMassa