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Milano
Expo, tre sordomuti scambiati per black bloc per "colpa" di una maglietta...
"No deaf? No Expo"

Scambiati per black bloc per via di una maglietta nera con su scritto "No Expo". Peccato che le persone che stavano cercando di entrare in cascina Triulza e che sono state fermate all'ingresso, erano pacifici sordomuti con indosso le magliette dell'ente nazionali sordi. La cui scritta recita "No deaf? No Expo", ovvero "Niente sordi? Niente Expo". La disavventura, riportata dal Corriere, è accaduta lunedì a Giovan Giuseppe Nasti, 75enne napoletano, e ad una coppia di suoi amici coreani. I tre, fermati ed identificati, hanno cercato di spiegare alle guardie come stavano realmente i fatti, ma esprimendosi solo a gesti hanno purtroppo faticato non poco. Tanto che alla fine le magliette sono state loro sequestrate.

Il messaggio sulla t-shirt, per giunta, rappresenta proprio una protesta dell'Ente nazionale sordi per la scarsa accessibilità del sito alle persone sordomute, per via della mancanza di video con sottotitolazioni e di allarmi che in caso di pericolo diffondano anche avvisi luminosi.

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