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Milano
FdI alle prese con la grana Lega Nord in Regione. Inside

di Fabio Massa

Con Matteo Salvini oppure no? Alla manifestazione #Renziacasa del 28 febbraio ci andiamo oppure no? E ci andiamo come invitati o come ospiti o come singoli? Tante domande, che ne sottintendono una sola: come ci dobbiamo rapportare con il Carroccio e con il suo carismatico leader, che in questo momento offusca chiunque altro a destra? Sono questi gli interrogativi che - sperano almeno i dirigenti - dovranno essere sciolti al Pirellone questa sera in una riunione convocata da Fratelli d’Italia, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it. Chez Ignazio La Russa, ormai da tempo sparito dal palcoscenico nazionale, si ritroveranno i dirigenti del partito. Anche perché sul tavolo le questioni sono molte. Da una parte infatti nessuno si illude di poter frenare Matteo Salvini, una chance per la destra nazionale. Dall’altra non si vuole svilire la dignità di una storia lunga anche se, per lunghi anni, minoritaria. “Noi non abbiamo paura di stare in minoranza”, spiega un dirigente ad Affari. Come dire: non abbiamo paura di nessuno dei due “Mattei”. Né Renzi, né Salvini. Tuttavia l’incrocio per Fratelli d’Italia è davvero pericoloso, tra accordi regionali (come in Veneto) e irrilevanza nazionale. A FdI, di certo, non sono andate giù due cose di Salvini. La prima riguarda l’accordo con la Le Pen, con la quale la Meloni aveva intessuto una lunga trattativa, salvo poi essere scavalcata con un balzo solo da Salvini. La seconda, la manifestazione di Roma, che doveva essere un evento collettivo delle destre e che invece è stato marchiato fortemente Carroccio. Intanto, in questo bailamme, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, continua l’esodo: anche l’ex esponente provinciale di Fdi Roberta Capotosti, ai tempi al centro di mille polemiche per croci celtiche et similia, ha lasciato il gruppo di La Russa ed è entrata in “Sovranità”, il movimento vicino a Casa Pound che ha fatto l’accordo con Salvini. Pare che nei prossimi giorni si registreranno altre quattro o cinque defezioni dai consigli di zona. “De minimis” potrebbe dire qualcuno. Ma a destra si tratta comunque di spostamenti importanti, di questi tempi di magra.

@FabioAMassa

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fdilega nordregione






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