Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » “Felicittà”: a Milano il primo festival della salute mentale

“Felicittà”: a Milano il primo festival della salute mentale

Il 21 maggio al Combo di Milano il primo festival italiano dedicato alla salute mentale. Organizza la startup Unobravo

“Felicittà”: a Milano il primo festival della salute mentale
La startup unobravo promuove a Milano “Felicittà”, primo festival della Salute mentale

“Felicittà”: a Milano il primo festival della salute mentale

Il benessere mentale è centrale nella vita così come quello fisico. Un concetto più che mai attuale visto il preoccupante aumento di casi di ansia, depressione e altri disturbi psichichi, causato dalla pandemia. E le vittime sono soprattutto ragazze e ragazzi. ll malessere dei giovani e giovanissimi italiani è testimoniato tragicamente dal boom di accessi nei pronto soccorso per disturbi neuropsichiatrici. Basti pensare che solo nel primo anno di pandemia, la Società italiana di pediatria ha registrato un incremento degli ingressi di oltre l’80%. Ideazione suicidaria, depressione e disturbi del comportamento alimentare (anoressia e bulimia) le cause principali.

E’ necessario agire ma anche parlarne, discuterne, portare il tema della salute mentale anche nelle piazze. Come si prepara a fare la startup Unobravo che lancia da Milano, sabato 21 maggio, il primo festival italiano sul tema. “Felicittà” – questo il nome dell’evento in programma a Combo – sarà una giornata a scopo benefico ricca di appuntamenti con interlocutori istituzionali, partner B2B, startupper, content creator digitali e molte altre personalità, che dialogheranno e si confronteranno su storie, esperienze e riflessioni legate dal tema della salute mentale. Nel corso della manifestazione ci sarà inoltre la possibilità di contribuire alla raccolta fondi asostegno di Club Itaca, centro per l’autonomia socio-lavorativa per persone con disagio psichico, promosso da progetto Itaca Milano, Associazione impegnata da oltre 20 anni nella promozione della Salute Mentale.

Tra le tematiche anche l’effetto dei social media sull’autostima

“Maggio – racconta ad Affaritaliani.it Milano Danila De Stefano, Ceo di Unobravo – ci è sembrato il momento ideale per farci conoscere”dal vivo” perché questo è il mese della salute mentale. Unobravo è un servizio di psicologia online che lavora totalmente da remoto ma, soprattutto dopo i due difficili anni che ci stiamo lasciando alle spalle, è importante dare vita a momenti di incontro con la comunità e i cittadini per farci conoscere e per sensibilizzarli su un tema così importante. Vogliamo poter aiutare ogni persona ad avere una maggiore consapevolezza di cosa è la salute mentale celebrando l’importanza del benessere psicologico e la sua centralità nella vita di ogni giorno. Per questo abbiamo scelto di approfondire il tema della salute mentale e della psicologia sotto lenti differenti: tra le tante le tematiche dicui parleremo nei talk, ad esempio, abbiamo inserito benessere organizzativo nel mondo corporate e il possibile effetto dei social media sull’autostima di ognuno, ma anche il tema delle relazioni e gli stereotipi che alimentano il senso di colpa delle donne per ogni scelta di vita”.

De Stefano: “Psicologo di base sarebbe segno di un cambiamento epocale”

Informare e sensibilizzare i cittadini, questi gli obiettivi di “Felicittà” che si pone anche il traguardo – come spiega De Stefano – “di normalizzare l’accesso a un supporto psicologico per tutti, da intendersi sia in chiave terapeutica, sia come mezzo per coltivare quotidianamente il proprio benessere psicologico”.

Non tutti, però, possono permettersi un percorso di psicoterapia. Motivo per cui, negli ultimi mesi, numerose associazioni hanno lanciato la proposta dello psicologo di base. Al momento, solo in Lombardia è previsto un disegno di legge del genere mentre a livello nazionale è stato istituito un bonus per poter accedere ai collloqui psicologici.  Per De Stefano la figura dello psicologo di base, “sarebbe il segno di un cambiamento culturale epocale. Significherebbe che il benessere fisico e quello mentale sono considerati finalmente ugualmente rilevanti. Mente e corpo sono un tutto inscindibile. Anche dal punto di vista della percezione collettiva, inoltre, ciò sancirebbe in modo definitivo il superamento degli stereotipi connessi alla salute mentale, legittimando di fatto l’operato degli psicologi come parte integrante della quotidianità di ciascuno.

E poi c’è da superare un’altra barriera. Che non è di natura economica ma culturale: lo stigma. Ancora la Ceo di Unobravo: “Andare da un terapeuta è purtroppo ancora associato alla cura di un disturbo mentale grave: seguire un percorso di questo tipo significa, invece, darsi la possibilità di iniziare un viaggio evolutivo, conoscitivo e terapeutico all’interno di sé per stare meglio e per affrontare la quotidianità e la vita con strumenti a cui non avevamo mai pensato, ma che sono sempre stati lì, a nostra disposizione”.  E “Felicittà” sarà l’occasione per scoprirli e approfondirli. Durante la kermesse, speaker, aziende e ospiti saranno invitati a firmare il “Manifesto dell’accoglienza emotiva”: una guida in dieci punti per rendere possibile una nuova interpretazione dei sentimenti e la creazione di un circolo virtuoso che aiuti a dare centralità al benessere mentale delle persone. Non solo: sarà possibile ammirare numerose creazioni originali che raccontano il tema della salute mentale e il benessere psicologico dal punto di vista dell’arte visiva. Il progetto “Viaggi mentali” è curato da Mattia Caracciolo (illustratore di Unobravo) che esporrà insieme ad Antonio Colomboni, Mattia Riami, Adry De Martino, Nicoletta Morrone e Andrea Metafuni. Anche il ricavato proveniente dalla vendita delle opere, acquistabili in ogni momento della giornata, sarà donato a progetto Itaca Milano.

La solidarietà incontra la ricerca del benessere mentale: una sfida cruciale in questi tempi difficili.

Leggi anche: 

Governo: crisi a giugno e voto dopo l’estate. Piano e reazioni – Esclusivo

Renzi, Sala, Martina, Cantone e Bruti Liberati: il retroscena su Expo 2015

Vaiolo delle scimmie, primo caso a Roma. In osservazione altre due persone