Martedì prossimo, 6 ottobre, il Consiglio Regionale della Lombardia affronterà un passaggio importante per il diritto alla salute e l’accesso tempestivo alle cure più efficaci. Il capogruppo di Forza Italia in consiglio, Fabrizio Figini, presenterà infatti un’interrogazione dedicata all’accesso al farmaco innovativo Daraxonrasib per i pazienti affetti da tumore al pancreas metastatico.
Il tumore del pancreas rappresenta ancora oggi una delle neoplasie più insidiose e aggressive, con opzioni terapeutiche storicamente limitate e tassi di sopravvivenza a cinque anni stimati tra l’11% e il 12%. Tuttavia, la ricerca scientifica ha recentemente compiuto un passo avanti che potrebbe cambiare radicalmente le prospettive di cura. È stato infatti sviluppato il Daraxonrasib, un medicinale in grado di inibire le mutazioni della proteina RAS, presente in oltre il 90% dei malati, capace di raddoppiare la sopravvivenza globale mediana e di ridurre il rischio di morte del 60% rispetto alla chemioterapia standard.
Mentre negli Stati Uniti la Food and Drug Administration ha già approvato il farmaco con procedura accelerata alla fine dello scorso agosto, in Europa l’iter autorizzativo dell’Agenzia Europea per i Medicinali è ancora in corso. Attualmente, in assenza di un programma strutturato, l’unica via per ottenere il trattamento è l’importazione a carico del malato o della struttura ospedaliera, con un costo proibitivo che si aggira intorno ai 39.000 dollari al mese. Una situazione che rischia di generare profonde e inaccettabili disuguaglianze sociali.
Raccogliendo con tempestività il forte appello lanciato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Forza Italia ha deciso di intervenire chiedendo alla Giunta regionale di farsi parte attiva, in sinergia con il Ministero della Salute e l’AIFA, per supportare l’attivazione di un programma nazionale di uso compassionevole. Questa procedura consentirebbe un accesso precoce e del tutto gratuito per i pazienti privi di alternative terapeutiche, un passo fondamentale soprattutto per la Lombardia, che da sempre vanta poli ospedalieri di eccellenza internazionale, coinvolti in prima linea proprio negli studi su questo farmaco.
A sottolineare l’impegno costante del partito e lo spirito propositivo dell’iniziativa è Fabrizio Figini, primo firmatario e presentatore dell’interrogazione: “Come Forza Italia, abbiamo scelto di portare questo tema prioritario all’attenzione del Consiglio Regionale con un atteggiamento costruttivo e collaborativo. Martedì ascolteremo la risposta dell’Assessore, certi che Regione Lombardia, da sempre pioniera e punto di riferimento internazionale nell’eccellenza oncologica, saprà fare la sua parte con determinazione. Il nostro obiettivo è lavorare in sinergia con la Giunta regionale per stimolare AIFA e il Ministero della Salute affinché venga attivato al più presto il programma di uso compassionevole per il Daraxonrasib. La salute è un diritto imprescindibile di ogni persona e le scoperte scientifiche che offrono reali e concrete speranze di vita non possono essere limitate da barriere economiche o da lungaggini burocratiche. Attraverso questa interrogazione vogliamo dimostrare, ancora una volta, l’approccio e la concretezza del buon governo di Forza Italia: portiamo avanti una politica del fare, che tutela le fasce più fragili, garantisce l’equità sociale e lavora incessantemente per offrire ai cittadini cure gratuite, all’avanguardia e davvero accessibili a tutti. Insieme a Regione Lombardia, non lasceremo intentata alcuna strada per dare un supporto reale ai pazienti e alle loro famiglie.”


