di Fabio Massa
Si preannunciano grandi fuochi d’artificio all’assemblea dei soci di FNM, la holding che possiede Trenord, in prima convocazione il 25 maggio e poi il 26 maggio. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it non c’è solo il leader di Legambiente Dario Balotta ad aver comprato azioni per poter partecipare. Ci sono anche i sindacati, che avrebbero intenzione di interrogare i vertici (uscenti) su tutta una serie di questioni specifiche. I bene informati parlano senza mezzi termini di “fuochi d’artificio” che si stanno preparando. A prendere parte all’assemblea ci sarà anche il Movimento 5 Stelle, che con il consigliere regionale Stefano Buffagni annuncia ad Affaritaliani.it: “Abbiamo intenzione di intervenire in assemblea per lamentare tutta una serie di irregolarità. La Regione Lombardia ha una quota importante nella società, eppure ci sono continuamente tagli al settore dei trasporti – spiega ad Affari – E non è certo il principio di competenza che muove la giunta Maroni sui trasporti, anche nelle ultime, prossime nomine”. Il riferimento, senza mezzi termini, è ad Alessandro Cattaneo, ex sindaco di Pavia: “Lo chiamavano il sindaco più amato d’Italia – sfotte Buffagni – Talmente amato che non è stato neppure rieletto al secondo mandato. Hanno provato a piazzarlo ovunque. Hanno provato a farlo sottosegretario, poi in Finlombarda. Tra lui e la Ronzulli, adesso vicepresidente di Fiera, hanno fatto davvero una buona operazione di riposizionamento. Io mi chiedo: possibile che il centrodestra non aveva una persona competente da metterci? Perché non l’altro Cattaneo, Raffaele, che fa male il presidente del Consiglio Regionale ma che potrebbe fare molto bene l’esperto di trasporti?”. Intanto, secondo rumors di Affari, in Forza Italia ci sarebbe bagarre anche sulle nomine di FNM. Il motivo? Qualcuno si sarebbe scordato di presentare i curriculum…
@FabioAMassa
