
di Fabio Massa
Tante riconferme e qualche novità per la Fondazione Cariplo. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, le grandi manovre sono iniziate. Ad aprile scade l’attuale vertice della più grande Fondazione italiana, che è pure il numero uno degli azionisti, in quanto ad influsenza, di Intesa San Paolo. Il “cuore” della Fondazione è la Commissione centrale di Beneficenza, dove siedono 40 membri, dei quali 20 sono personalità e altri 20 sono “espressioni del territorio”. In pratica, le varie province segnalano terne di nomi. Che ovviamente stanno iniziando a filtrare. Ad esempio, il presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci ha scritto Mario Anghinoni (consigliere uscente), l’ex presidente del Tribunale Giovanni Scaglioni e un sindaco, Dimitri Melli. Da Pavia invece c’è la volontà di un rinnovamento netto: Bosone ha scelto Giancarlo Vitali, Carlo Alberto Redi e Carla Torselli. Daniele Molgora, presidente della provincia di Brescia, ha puntato invece su tre commercialisti: Antonio Faglia, Giovanni Peli e Giampietro Venturini. Di chiara osservanza leghista. Da Milano ancora notizie certe non ce ne è, però, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, il presidente di Palazzo Isimbardi Guido Podestà starebbe pensando a una terna composta da Adriana Pavin, da Lorenzo Agnoloni e – soprattutto – da Cesare Cadeo. Cadeo, giornalista e conduttore televisivo, classe 1946, è stato assessore allo Sport nella giunta Colli, ed è fratello di Maurizio Cadeo, assessore al Decoro Urbano per il sindaco Moratti.
Mentre i territori si dibattono in questo complicato gioco di nomine, pare fatta – stando a notizie di stampa – per la rielezione del numero uno della Fondazione, ovvero Giuseppe Guzzetti. Pare che ad aprile verrà rieletto per altri sei anni. Guzzetti, 79 anni a maggio, ex presidente della Regione Lombardia per la Dc, è presidente della Cariplo dal febbraio del 1997, confermato nel 2001 e nel 2007.
@FabioAMassa
