Fontana: “La Giunta giovedì, reddito di cittadinanza può andare bene”
di Max Rigano
“Nomi non ne faccio fino a giovedì per rispetto di tutti”. Attilio Fontana ha appena ricevuto un voluminoso dossier da parte di Roberto Maroni al momento del passaggio di consegne, con indicati in quattro parti tutte le cose fatte dal suo predecessore. I giornalisti però lo incalzano sull’imminente futuro che lo attende: da chi sarà composta la sua Giunta? E risulta essere vera la notizia secondo cui un ex uomo Copasir nell’ultimo Governo nazionale – Giacomo Stucchi – verrebbe a far parte della sua pattuglia? Il Governatore non conferma e non smentisce, nella tradizione di moderato che lo vede sempre gentile anche davanti alle domande che potrebbero creare qualche grattacapo. Sbotta solo quando un collega gli chiede “se ci sarà un assessore comasco”: “Ancora con ‘sto comasco” – sbotta il neopresidente della Regione Lombardia. Poi fa delle aperture sul reddito di cittadinanza “che come supporto a chi ha perso il lavoro, può andare”.
Per il resto Fontana dispensa sorrisi e la promessa di lavorare in continuità con chi lo ha preceduto. E sull’ipotesi di collaborare con i Cinque Stelle se Salvini chiudesse con Di Maio? In questo caso il Governatore dice “che si va avanti con l’attuale maggioranza” e chi su singoli punti vorrà dare una mano, sarà ben accetto.


