di Fabio Massa
Eugenio Casalino, membro dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale lombardo, è uno degli esponenti del Movimento 5 Stelle più in vista in Lombardia. Ad Affaritaliani.it conferma: “Stiamo elaborando e pensando se riusciremo a fare un blitz con Grillo durante la visita di Renzi”. Poi commenta l’inchiesta: “Lo slogan di Expo 2015 è cambiato. Da ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’, siamo arrivati a ‘nutrire la cupola, la casta e la corruzione’”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT
Consigliere Casalino, Renzi domani è a Milano per Expo. Farete qualche blitz?
Potrebbe essere. Diciamo che lo stiamo elaborando, stiamo pensando a questa idea. Grillo è in giro in Lombardia per le elezioni europee. Stiamo cercando di capire se fare questo blitz. Non è ancora confermato, ma stiamo cercando di mettere a posto tutti i pezzi del puzzle.
A livello politico, come giudica questa bufera?
Guardi, come opposizione avevamo chiesto a Maroni discontinuità nella gestione della Regione. Lui ci aveva risposto: se la gente avesse voluto la discontinuità avrebbe votato voi. Mi viene da dire: “Appunto!”. Maroni ha conservato lo stesso sistema di potere di prima. Perché non basta cambiare le facce, ma bisogna fare vere rivoluzioni.
Ma che cosa c’entra Maroni?
Maroni c’entra eccome. Rognoni doveva essere mandato via mesi fa e invece era ancora in Infrastrutture Lombarde. Angelo Paris era addirittura fra gli idonei per prendere il suo posto. Ora sembra che Maroni sia un turista di passaggio. Le dico di più: è stato Paris che ci ha accompagnato, il 15 marzo, nel nostro Expotour. Vorrei farle una battuta.
Prego.
Nel 2008 Expo è nato con uno slogan bellissimo: “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”. I magistrati hanno parlado di una “cupola che gestiva gli appalti”. Potremmo trasformarlo, adesso, in “nutrire la cupola, la casta e la corruzione”.
Che cosa si sarebbe dovuto fare?
Bisognava evitare di fare una cattedrale, ma fare una Expo diffusa sul territorio, come avevamo proposto. Metà delle opere che sono state realizzate o che sono in corso di realizzazione non hanno attinenza con l’Expo. Si è trasformato un evento in una gigantesca mangiatoia per i partiti.
@FabioAMassa

