Incidenti sul lavoro, tre morti in Lombardia nel giro di poche ore
Tre morti sul lavoro in Lombardia nel giro di poche ore. Vittime tre operai, impegnati in diverse attività a Milano e nell’hinterland.
Incastrato in un macchinario nel bresciano
Un operaio è morto in un’azienda agricola di Bedizzole, in provincia di Brescia. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è rimasto incastrato in un macchinario e quando i soccorritori sono riusciti ad estrarlo, era già morto.
Ustioni a corpo e testa per un 24enne a Caponago (Monza-Brianza)
Un ventiquattrenne è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano dopo che è stato folgorato da una scarica a 380 volt in un’azienda di Caponago. Il giovane ha riportato gravi ustioni a corpo e testa. Un suo collega di 35 anni è invece stato portato all’ospedale di Vimercate con ferite non gravi.
Operaio caduto dal diciottesimo piano a Milano
In via Eritrea poco prima delle 9,30, un operaio di 42 anni – riporta l’edizione milanese di Repubblica – è rimasto ferito nel cantiere dove stava lavorando al diciottesimo piano. In particolare durante alcune operazioni sarebbe caduto, procurandosi diversi traumi all’addome, al bacino e alla schiena.
Morto sul lavoro in Brianza: Fim Fiom e Uilm proclamano due ore di sciopero
Fim Fiom e Uilm, in relazione all’incidente sul lavoro avvenuto giovedì 12 maggio in Brianza, hanno proclamato due ore di sciopero. “Nel pomeriggio – spiega la nota diffusa in serata dalle organizzazioni sindacali – e’ accaduto un incidente sul lavoro nel cantiere di R3 nello stabilimento di StMicroelctronics di Agrate Brianza che ha visti coinvolti due lavoratori, i quali operando su un quadro elettrico sono stati folgorati da una scarica elettrica”. “E’ inaudito – continua la nota – che a oltre sei ore dall’accaduto nessuno della direzione aziendale abbia convocato i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza senza neanche coinvolgerli ne’ informarli sui dettagli dell’accaduto. Una grave negligenza questa della Direzione aziendale accaduta altre volte in passato. Per questo motivo – concludono le organizzazioni sindacali – Fim Fiom e Uilm, nell’auspicio che i lavoratori possano riprendersi al piu’ presto, proclamano 2 ore di sciopero, da effettuarsi nelle ultime due ore di ogni turno o giornata, per i giorni 14, 15 e 16 maggio”

