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La Cgil contro la liberalizzazione di Linate: “Così Malpensa muore”

Stefano Malorgio, segretario della Cgil Trasporti, in un’intervista ad Affaritaliani.it si schiera decisamente contro l’ipotesi di liberalizzare Linate: “Noi siamo contrari al superamento del decreto Bersani su Linate. Assolutamente contrari. Dato che però capiamo le condizioni oggettive, e ad oggi Etihad è l’unica compagnia che vuole investire in Italia, comprendiamo che è complicato e oltre a dire no aggiungiamo che una soluzione potrebbe essere “liberare” anche Malpensa”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

di Fabio Massa

Stefano Malorgio, segretario della Cgil Trasporti, in un’intervista ad Affaritaliani.it si schiera decisamente contro l’ipotesi di liberalizzare Linate: “Noi siamo contrari al superamento del decreto Bersani su Linate. Assolutamente contrari. Dato che però capiamo le condizioni oggettive, e ad oggi Etihad è l’unica compagnia che vuole investire in Italia, comprendiamo che è complicato e oltre a dire no aggiungiamo che una soluzione potrebbe essere “liberare” anche Malpensa”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Niente limitazioni per Linate. Malpensa è spacciata?
Il sindacato è escluso da questo accordo. E’ un accordo tra Alitalia ed Etihad. A noi devono ancora presentare tutte le informazioni per valutare. Da quel che capisco il punto è che viene liberalizzata Linate e non uccisa Malpensa.

Da una cosa ne conseguerebbe l’altra…
Mi pare che la consequenzialità delle due cose sia ancora da appurare. Cioè, il fatto che a Malpensa rimarranno solo i voli cargo è tutto da confermare. Dopodiché liberalizzare Linate, ovvero togliere le limitazioni del decreto Bersani, quindi levare i limiti a voli e destinazioni, deve essere deciso dal governo.

E alla Cgil va bene?
Noi chiediamo che venga fatto lo stesso su Malpensa. Chiediamo che Malpensa possa avere un’opportunità. Una compagnia extraeuropea che volesse partire deve rispettare la “quinta libertà”. Traducendo: se una compagnia xy volesse partire da Malpensa dovrebbe richiedere una particolare autorizzazione. Noi chiediamo che questa pratica venga bypassata. Solo questa cosa potrebbe permettere a compagnie extraeuropee di investire su Malpensa.

Riassumendo: ok liberalizzare Linate ma levare le manette a Malpensa?
No. Noi siamo contrari al superamento del decreto Bersani su Linate. Assolutamente contrari. Dato che però capiamo le condizioni oggettive, e oggi Etihad è l’unica compagnia che vuole investire in Italia, comprendiamo che è complicato e oltre a dire no aggiungiamo che una soluzione potrebbe essere anche “liberare” Malpensa. Solo così possiamo dare una chance allo scalo. Perché liberalizzare Linate e contemporaneamente tenere vincolata Malpensa significa uccidere un’opera che è costata Dio solo sa quanto.

@FabioAMassa