“La scuola sconfinata di tutte e tutti”: incontro con Sala
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ricevuto un documento dai rappresentanti dell’associazione “La Scuola Sconfinata di tutte e tutti” e si e’ “formalmente impegnato” a portare avanti le loro istanze incontrandoli davanti a Palazzo Marino. Il documento raccoglie le proposte per la scuola del futuro elaborate nel convegno dello scorso 10 maggio organizzato dal movimento ‘E tu da che parte stai?’. Insieme ai delegati del movimento presenti in piazza Scala ieri c’era anche l’assessore all’Edilizia Scolastica Paolo Limonta, tra i soci fondatori e maestro elementare. Tra le proposte, quella di “riportare la scuola pubblica al centro dell’interesse collettivo, poi coinvolgere bambini, bambine, ragazzi e ragazze nella progettazione educativa, e rispettare le loro esigenze di socialita’ fisica e i loro bisogni differenziati, con un’attenzione imprescindibile a coloro che hanno disabilita’, sono non italofoni, ‘invisibili’, ‘dispersi’, in situazione di poverta’ educativa”.
Secondo l’associazione, “e’ necessario ridurre il rapporto numerico tra educatori ed educandi e incrementare le relazioni di vicinanza, prevedere la compresenza dei docenti e la coprogettazione, attivare la formazione di tutti gli adulti coinvolti garantendo spazi e tempi adeguati, mentre “sul territorio invece servira’ creare o rafforzare le reti educative di quartiere, individuare e progettare nuovi spazi educativi e agire precocemente affinche’ le scelte e lo stile di vita siano orientati a creare condizioni di salute e benessere mentale, emotivo e fisico per tutti e tutte”.Nel documento si chiede al sindaco di assumere una serie di impegni, come la costruzione di un tavolo cittadino e di tavoli di Municipio, e di sollecitare il governo a mettere al centro della propria azione la scuola e il benessere delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi.




