Lega: "Blocco auto flop per la salute, un business per pochi" - Affaritaliani.it

Milano

Lega: "Blocco auto flop per la salute, un business per pochi"

"Come avevamo previsto, il blocco delle auto deciso da Pisapia e' stato inutile e addirittura dannoso". Lo scrive, sul suo profilo Twitter, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, a proposito del blocco del traffico delle auto a Milano e visti i dati del Pm10 che sono in rialzo in tutte le centraline di rilevamento.

Oltre seicento contravvenzioni in due giorni, circa centomila euro incassati dal Comune di Milano, destinati a crescere nella giornata odierna. Tutto esaurito nei tre giorni per il car sharing. Centinaia di autovetture, perlopiù inquinanti che hanno riempito le casse dei gestori come mai. Il tutto senza alcun beneficio per i cittadini che hanno visto comunque innalzarsi i valori degli agenti inquinanti. “Un grande flop per la salute dei milanesi ed un grande business per pochi, Comune incluso”, commenta Davide Boni, Segretario della Lega milanese, a valle dei dati desolanti che attestano il fallimento della giunta arancione di Pisapia anche in tema di lotta all’inquinamento. “Dove vanno a finire gli incassi delle contravvenzioni”, prosegue Boni, “non certo nel potenziamento dei mezzi pubblici che hanno regolarmente viaggiato con tempi d’attesa interminabili

L'inquinamento cresce a Milano nonostante il secondo giorno di blocco del traffico e tocca i 100 giorni di superamento dei limiti dall'inizio dell'anno. La situazione negativa rimane in Lombardia anche a Como, Bergamo, Brescia e Sondrio, mentre nel resto della regione le concentrazioni di Pm10 sono sotto la soglia di allarme. Secondo i dati forniti dall'Arpa Lombardia, ieri in citta' il dato e' si e' collocato tra i 75 microgrammi per metro cubo (Verziere) e gli 83 (via Senato), contro i 60-67 di lunedi', sempre ben al di sopra dei 50 consentiti. Oggi e' ancora in vigore, per l'ultimo giorno, il divieto di circolazione alle auto private. Con ieri salgono dunque a 100 i giorni oltre i limiti a Milano nel 2015, con un deciso salto in avanti rispetto ai 68 del 2014, anno particolarmente piovoso, ma anche agli 81 nel 2013. I dati mostrano che ieri il picco massimo di inquinamento si e' avuto nella stazione di Busto, con 138 microgrammi. A Como si sono toccati i 66 microgrammi, a Bergamo 57, a Brescia 69, a Sondrio 61. Le previsioni del servizio meteorologico dell'Arpa indicano condizioni stabili fino al 1° gennaio, con assenza di precipitazioni. Oggi sulla pianura orientale e' atteso un rinforzo di vento e da domani un moderato calo delle temperature. Tra venerdi' e sabato si avvicinera' una perturbazione atlantica con tempo in peggioramento e passaggio a condizioni atmosferiche piu' favorevoli alla dispersione degli inquinanti.