Lombardia, arriva il Fattore famiglia per sostenere chi ha figli
La Lombardia ha deciso di sperimentare un nuovo indicatore reddituale che integra l’Isee e introduce meccanismi di premialita’ per le famiglie. E’ quello che il centrodestra ha ribattezzato ‘Fattore famiglia lombardo’, che questa sera e’ stato approvato per legge al Consiglio regionale, con una dotazione di 1,5 milioni di euro all’anno. Il Movimento 5 Stelle ha votato contro, astenuto il Pd.
Il ministro della Famiglia, Enrico Costa ha spiegato: “il solo fatto che la Regione Lombardia abbia voluto dare cittadinanza al ‘Fattore famiglia’ mi pare molto significativo. Si tratta di un ‘istituto’ finalizzato a valorizzare gli sforzi delle famiglie in chiave di equita’ – ha aggiunto – che dovra’ rappresentare un obiettivo anche delle politiche fiscali nazionali”. In una prima fase, il nuovo indicatore sara’ applicato alle misure del buono scuola e buono libri della dote scuola, ai progetti di inserimento lavorativo, ai contratti di locazione a canone concordato (esclusi gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, come le case Aler) e al trasporto pubblico locale.
Il Fattore famiglia si applichera’ solo a chi appartiene a un nucleo familiare in regola con le imposte regionali, che abbia rispettato l’obbligo scolastico per i minori e non abbia abusivamente occupato negli ultimi 5 anni appartamenti o terreni pubblico o privati (con emendamento di Fratelli d’Italia approvato in Aula). Per effetto della legge, di cui e’ stato relatore Alessandro Colucci (LombardiaPopolare, ex Ncd) sara’ importante il numero di figli insieme al reddito, ma anche la situazione patrimoniale, grazie a un emendamento di Sel. Per il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, e’ “una buona legge che risponde a un bisogno sentito in Lombardia e che incoraggia le famiglie ad investire per il futuro”.
Il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, ha sottolineato di aver spinto in particolare per “la tutela delle famiglie lombarde”. Per Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, il Fattore Famiglia “e’ un salto di qualita’” e la novita’ ha ricevuto il plauso anche dal Forum delle associazioni familiari. “E’ un momento storico non solo per la Regione Lombardia, ma per tutto il Paese e per le associazioni del Forum” ha detto Gigi De Palo, presidente nazionale. Dura l’opposizione del Movimento 5 Stelle, che parla di “elemosina” per le risorse stanziate, ma anche di “legge vuota, una marchetta elettorale di Maroni e della sua maggioranza”. Il capogruppo del Pd, Enrico Brambilla, ritiene che sia “un provvedimento senza sapore, che non fa fronte ai problemi che si era prefisso di affrontare”. “Ma – ha aggiunto – non possiamo far passare il messaggio che il Pd sia contro le famiglie numerose, perche’ cosi’ non e’, per questo il nostro voto e’ stato di astensione”.
