Il buono, il brutto e il cattivo – Di Daniele Bonecchi
Ieri i “No canal”, domani la marcia di Grillo e dei pentastellati sul cantiere Expo. La Milano del “signor no” si muove. Le truppe sono esigue, ma agguerrite. E la città che sgobba per tirare avanti e che vede nell’Expo un’occasione unica, di lavoro e di crescita, guarderà con sufficienza la pattuglia del “signor no”. Ma domani, con Beppemao (copyright Dagospia), ci saranno decine di telecamere ad amplificare l’evento, non certo i cittadini milanesi. Già l’evento. Forse bisognava crederci di più all’evento Expo. Milano, ancora oggi, è stretta nella tenaglia della inutile discussione sulle vie d’acqua, sulle quali, fortunatamente, dirà la parola definitiva Giuseppe Sala, commissario e vero uomo forte di Expo. Già l’evento. Ma Milano è pronta per correre l’ultimo miglio? Il primo maggio suonerà la campana dell’ultimo giro, dodici mesi per rendere Milano accogliente e trasformare tutti i dubbi dell’amministrazione Pisapia in una grande occasione, per accogliere milioni di persone da tutto il mondo. E dimostrare che la città ha ancora molta da dire e da mostrare.


