M5S, Violi: soddisfatto del risultato ottenuto
Piu’ che soddisfatto dal risultato delle elezioni in Lombardia il candidato governatore per il Movimento Cinque stelle Dario Violi, che si aggiudica il terzo posto, dopo il candidato del centrodestra Attilio Fontana seguito da quello del Pd Giogio Gori. “Abbiamo proiezioni che ci danno tra il 19 e il 20%, che in Lombardia, se ce lo avessero detto cinque anni fa, non ci avremmo creduto. Abbiamo fatto un grande lavoro in questi anni. Questo e’ un ottimo risultato” ha detto durante la conferenza stampa di commento al voto.
Violi: “Potevo scegliere un seggio sicuro per Roma ma ho scelto la Lombardia perche’ credo in questa istituzione”
Violi ringrazia i militanti per il lavoro fatto e ricorda l’impegno di questa cammino elettorale in cui ha incontrato “la Lombardia che lavora e diventa grande nonostante la politica”. “Sapevamo che la partita in Lombardia sarebbe stata impossibile – ammette – . Potevo scegliere un seggio sicuro per Roma ma ho scelto la Lombardia perche’ credo in questa istituzione. La Lombardia non puo’ essere Milano centrica, continueremo a dare voce ai territori”. I Cinque stelle collaboreranno con il nuovo governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana ma assicurano “senza fare sconti”. Il candidato pentastellato alla presidenza della Regione Dario Violi, nella conferenza stampa post voto ha detto di aver gia’ “chiamato Attilio Fontana per fargli in bocca al lupo” e per dirgli che il M5s e’ “a disposizione”. “Siamo pronti gia’ da domani mattina a lavorare, sono tantissimi i temi che metteremo sul tavolo. Ma – avverte – non faremo alcun tipo di sconto”.
“A Fontana – continua Violi – abbiamo dato la nostra disponibilita’ a lavorare come opposizione sui temi che interessano i lombardi, come le nomine delle partecipate, i trasporti e la sanita’. E Fontana si e’ detto disponibile a collaborare con noi”. Quanto al governatore uscente ricorda: “Abbiamo cercato di mettere in guardia Maroni e non siamo stati ascoltati. E ci sono state indagini e arresti. Abbiamo detto a Fontana che vogliamo evitare che faccia la stessa fine”.
