“E’ stato un incontro cordiale, nel corso del quale Lupi ci ha dato alcuni chiarimenti, anticipazioni e valutazioni che sembrerebbero, uso il condizionale, sgombrare alcune nubi che si erano addensate su Malpensa”. A dirlo e’ il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, rispondendo a una domande sulle linee guida del piano industriale Alitalia-Etihad, presentate oggi dal ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi allo stesso Maroni e al sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Il governatore, quindi, ha sottolineato: “Uso il condizionale perche’ vogliamo vedere il piano industriale, quando sara’ adottato da Alitalia. E poi e’ ancora aperta la questione della liberalizzazione dei voli su Linate, che e’ una richiesta forte di Etihad”.
Inoltre sulla vicenda “ci sono ancora dei punti interrogativi, anche se le cose che Lupi ha detto “fanno ben sperare”. Maroni, quindi, prosegue: “La mia attenzione rimane molto alta, perche’ voglio evitare colpi di coda dell’ultimo minuto e per questo venerdi’ ci sara’ un incontro a Lonate Pozzolo alla quale parteciperanno i sindaci dell’area, il presidente di Sea Modiano e ci saro’ anche io per fare il punto della situazione e raccogliere le istanze dei sindaci”. Maroni ha poi spiegato: “Sono stati confermati gli esuberi di Alitalia, voglio evitare che si aggiungano esuberi sul territorio per ricadute negative su Malpensa. La nota positiva e’ che Lupi ha confermato che presto il governo approvera’ il piano nazionale degli aeroporti che vede Malpensa come hub principale del Nord-Ovest e questo fa ben sperare”. Scongiurata anche la possibilita’ che Malpensa diventi uno scalo cargo: “E’ stata forse una errata interpretazione. Viene potenziato il sistema cargo e la cosa interessante e’ che nel piano industriale, Alitalia concentrera’ su Malpensa le attivita’ cargo d’Europa. Ma non ci sara’ solo cargo, visto che ci sara’ un potenziamento da 280mila a 550mila passeggeri Alitalia, che e’ una buona cosa, anche se non incide granche’ sul totale passeggeri di Malpensa che e’ di 17 milioni”.
