Notte di piogge intense e fiumi sorvegliati speciali a Milano, dove il maltempo ha provocato una breve esondazione del Lambro e diversi allagamenti. Le precipitazioni, particolarmente forti fino alle 2.30, hanno fatto salire rapidamente i livelli dei corsi d’acqua, mentre il Seveso è arrivato molto vicino alla soglia di attivazione della vasca di laminazione. Il Lambro è invece uscito dagli argini in alcuni punti, allagando via Rilke e via Camaldoli. Le abitazioni della zona erano però protette dalle paratoie mobili predisposte in via Vittorini e nella stessa via Rilke. Sul posto sono intervenute Protezione civile, Polizia locale e MM. Secondo quanto riferito dall’assessore comunale alla Protezione civile Marco Granelli, nelle ultime 24 ore nella parte nord di Milano, così come nelle zone di Cinisello Balsamo e Monza, sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia.
Evacuata la comunità Ceas al Parco Lambro
La crescita del livello del Lambro ha reso necessaria anche l’evacuazione della comunità del Ceas, il Centro ambrosiano della solidarietà, all’interno del Parco Lambro. Nelle ore più critiche il fiume ha continuato a salire, avvicinandosi ai tre metri a Brugherio e ai due metri e mezzo nella zona del Parco Lambro. Successivamente l’esondazione è rientrata, ma il livello dei corsi d’acqua resta elevato e viene monitorato costantemente in vista di nuove precipitazioni previste nel corso della giornata. Non risultano feriti né interventi di particolare gravità da parte del 118 e dei vigili del fuoco.
Il maltempo ferma anche il processo Hydra: crolla parte del controsoffitto dell’aula bunker
Le conseguenze del maltempo si sono fatte sentire anche nell’aula bunker davanti al carcere di San Vittore, dove era in programma per il 10 settembre una nuova udienza del processo Hydra sulle mafie al Nord. Nella notte è crollata una parte consistente del controsoffitto, con caduta di calcinacci, probabilmente a causa delle forti piogge delle ore precedenti. In mattinata sono intervenuti i vigili del fuoco per verificare l’agibilità dei locali e l’udienza è stata rinviata al 16 settembre, questa volta a Palazzo di Giustizia. All’esterno è comparso il cartello “Udienza rinviata per inagibilità dell’aula”. Era attesa la testimonianza del collaboratore di giustizia Francesco Bellusci, già condannato nell’inchiesta sul cosiddetto Sistema mafioso lombardo, che nei suoi verbali ha riferito anche di presunti rapporti tra criminalità organizzata e politica locale nel Milanese.
Albero caduto a Milano, auto bloccate a Vimodrone
Tra gli effetti del maltempo si segnala anche la caduta di un grosso albero in via Carpi, senza conseguenze per le persone. A Vimodrone, invece, alcune automobili sono rimaste bloccate in un sottopasso di viale Martesana a causa dell’acqua. I vigili del fuoco sono intervenuti per aiutare gli occupanti dei mezzi.
Più in generale, la prima fase dell’ondata di maltempo ha impegnato fortemente i pompieri in tutta la Lombardia. Sono stati complessivamente 195 gli interventi, soprattutto per alberi e rami pericolanti, allagamenti, danni provocati dall’acqua e problemi a elementi di edifici. La provincia più colpita è stata Brescia con 95 interventi, seguita da Cremona con 21, Milano con 19, Monza e Brianza con 13 e Como con 11.
Allerta gialla per tutta la giornata
Il Centro monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia ha prolungato le allerte meteo anche per giovedì 10 settembre. Dopo l’allerta arancione per temporali valida fino alla mezzanotte, su Milano resta in vigore l’allerta gialla per temporali, rischio idrogeologico e rischio idraulico. Nuove precipitazioni sono previste anche nelle prossime ore, sebbene al momento non siano attesi fenomeni della stessa intensità della notte. Il Centro operativo comunale della Protezione civile resta attivo per seguire l’evoluzione della situazione e presidiare i punti più delicati della rete idraulica cittadina.
Brescia tra le aree più colpite, strade e sottopassi allagati e decine di interventi dei Vigili del Fuoco
L’ondata di maltempo che ha interessato la Lombardia ha provocato pesanti conseguenze anche nel Bresciano, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati in circa 50 interventi per fronteggiare i danni provocati dalle intense precipitazioni e dalle grandinate che hanno interessato diversi territori, dalla Valcamonica al Sebino, passando per la Valtrompia e la Bassa Bresciana. Particolarmente grave la situazione a Cigole .
Le abbondanti precipitazioni hanno causato l’allagamento, lungo la viabilità, di strade e sottopassi in diversi comuni della provincia. Criticità sono state segnalate a Travagliato, Ospitaletto, Sarezzo, Ponte Zanano e Manerbio. Proprio a Manerbio l’amministrazione comunale ha comunicato alla popolazione alcune modifiche alla circolazione dopo la caduta di diversi alberi provocata dal violento temporale. In particolare, è stata disposta la chiusura al traffico di via Cremona, nel tratto compreso tra la rotatoria Bonaventi e la direzione di Bassano Bresciano, e di via Strada per Cadignano, oltre la rotatoria Dimmidisì verso Verolanuova. Le squadre di soccorso sono state attivate per mettere in sicurezza le aree, rimuovere gli alberi caduti e ripristinare la circolazione.
Pioggia e grandine creano disagi anche a Bergamo
Anche nel bergamasco sono stati registrati disagi legati al maltempo, le precisazioni sono state accompagnate in alcuni casi da grandinate con conseguenze sulla viabilità. La presenza di acqua sulle carreggiate ha infatti favorito diversi incidenti, rendendo difficili e più rischiosi gli spostamenti creando ulteriori disagi alla circolazione sia nella Valle Seriana sia nella bassa bergamasca.
Maltempo, annullato anche il concerto di Emma Marrone
Il maltempo aveva già avuto ripercussioni sugli eventi in programma mercoledì sera. Il concerto di Emma Marrone previsto all’Ippodromo Snai San Siro è stato annullato dopo la decisione della commissione provinciale di vigilanza per le condizioni meteorologiche avverse. La cantante aveva spiegato ai fan sui social di aver ricevuto la comunicazione poco prima dell’evento, dichiarandosi “piuttosto shockata” e assicurando che il concerto sarà recuperato.
Nonostante il prolungamento dell’allerta, il Comune ha confermato per giovedì la riapertura di parchi e cimiteri cittadini. Resta comunque l’invito alla prudenza, in particolare nei sottopassi e nelle aree più esposte a possibili esondazioni di Seveso e Lambro.


