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Milano
Maroni insiste sulla nomina dell'ad di Trenord. E va in missione da Fs

di Fabio Massa

Continua il caos legato alla nomina del nuovo amministratore delegato di Trenord. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, non è affatto scontato che sulla poltrona che oggi è di Luigi Legnani (scelta interna all'azienda dopo la guida di Giuseppe Biesuz), arrivi Laura Cavatorta già vicepresidente di Alitalia fino al 2012. Di certo i tempi si stanno stringendo, ma con questi anche i nodi, che stanno per venire al pettine. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it ieri Roberto Maroni ha incontrato i vertici di Ferrovie dello Stato, che in Trenord sono socio di minoranza insieme a FNM, la società regionale quotata in Borsa. Proprio su FNM Maroni aveva detto chiaro e tondo che "non spetta alla Regione indicare nomi ma alla società". Insomma, in pratica ha fatto un passo indietro. Ma poi ha incontrato Fs per capire quanto l'operazione Cavatorta potesse essere percorribile. Tuttavia la risposta di Fs è stata la stessa di Achille, presidente di Fnm: presidente, ci faccia avere due righe scritte. Due righe che però Maroni non può vergare, perché - appunto - formalmente la Regione non può indicare nomi. Tuttavia non ci sarebbe nulla di strano in una sorta di moral suasion, visti i trascorsi di Formigoni, che di certo non si tirava indietro dall'indicare nomi e dirigenti per avere tutte le redini dell'operatività regionale in mano. Quindi, nulla di strano neppure nella visita di Maroni, accompagnato dall'assessore Cavalli  a Roma, nel quartier generale Fs. Il nodo è ovviamente tutto politico e anche un po' economico. Pare infatti che lo stipendio dell'ad si aggiri sui 200mila euro all'anno. Una sensibile diminuzione su quanto preventivato (340mila euro) come prima ipotesi. A questo punto la Cavatorta, se pure le venisse offerto, accetterebbe il posto? Inutile dire che sull'intera questione si sta scatenando una guerra di siluri e controsiluri (in caso contrario la nomina si sarebbe fatta senza colpo ferire). E parte della Lega Nord, in questa vicenda, non è affatto spettatrice. Tanto che c'è già chi pensa di affiancare un uomo del Carroccio in qualità di consigliere politico del governatore...

@FabioAMassa

Tags:
maronitrenord







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