Gabriele Scamardi, Head of Global Sales & Marketing del Gruppo FALC, racconta la strategia di crescita internazionale di Voile Blanche: distribuzione mirata, identità visiva più sofisticata e focus sulla linea INES per sostenere la doppia cifra nel 2026. L’INTERVISTA
Voile Blanche sta consolidando il proprio posizionamento nel segmento contemporary premium. Quali sono le leve strategiche – in termini di distribuzione, immagine e prodotto – che ritiene determinanti per rafforzare ulteriormente la riconoscibilità del brand a livello internazionale?
Sul piano distributivo, la nostra priorità è un’elevazione qualitativa del network. Puntiamo a un posizionamento sempre più mirato all’interno dei multibrand lifestyle e fashion di riferimento, preservando al tempo stesso il canale degli shoes specialist, che rappresenta un presidio identitario fondamentale. La crescita non è mai intesa come mera espansione numerica, ma come sviluppo selettivo e coerente con il nostro posizionamento contemporary premium. In termini di immagine, stiamo evolvendo verso un’estetica più pulita, sofisticata e chic. L’obiettivo è consolidare un’identità visiva riconoscibile e internazionale, capace di dialogare con un pubblico trasversale ma esigente, rafforzando la percezione di un brand maturo, autentico e sicuro del proprio linguaggio. Sul prodotto lavoriamo su un doppio binario: da un lato la costruzione di nuove icone – come la linea INES; dall’altro il consolidamento della proposta formale, che amplia il nostro vocabolario stilistico mantenendo coerenza con il DNA del marchio.
Il brand è oggi presente in oltre 1.500 punti vendita nel mondo, con una rete costruita in modo selettivo e progressivo. Come si riesce a bilanciare l’espansione internazionale con la necessità di mantenere coerenza di posizionamento e qualità della distribuzione?
La parola chiave è selettività. Crescere a livello internazionale significa scegliere partner che condividano la nostra visione e siano in grado di valorizzare adeguatamente lo storytelling del brand. Ogni nuovo ingresso viene valutato non solo per il potenziale commerciale, ma per la coerenza con il nostro posizionamento e con l’esperienza che vogliamo offrire al consumatore finale. Prestiamo grande attenzione al controllo dell’assortimento, alla qualità dell’esposizione e alla coerenza dell’immagine nei diversi mercati, affinché il brand venga percepito in modo uniforme a livello globale. È un equilibrio costante tra ambizione di crescita e disciplina distributiva.
Guardando ai principali mercati – Europa, Asia e Stati Uniti – quali differenze riscontra nell’approccio al prodotto e quali opportunità vede per sostenere la crescita a doppia cifra prevista nel 2026?
Nei principali mercati adottiamo un approccio calibrato sulle specificità locali, mantenendo però una visione strategica unitaria. In Europa il cliente riconosce e apprezza il nostro heritagee la qualità costruttiva. La componente stilistica rimane centrale e la crescita è trainata in particolare dal mercato domestico italiano, che rappresenta per noi una base solida e un laboratorio naturale per consolidare brand equity e performance, seguito dalla Germania. In Asia l’attenzione si concentra su leggerezza, innovazione dei materiali e design distintivo. Il posizionamento deve essere chiaro e fortemente riconoscibile. In Giappone, nel 2025, abbiamo sviluppato nove pop-up con il premium department store Isetan, con risultati molto positivi; nel 2026 replicheremo ed estenderemo il progetto per rafforzare ulteriormente la nostra presenza nel canale high-end. Negli Stati Uniti, mercato per noi storico e già consolidato, vediamo un significativo potenziale nel segmento contemporary premium. La sneaker è un elemento centrale del guardaroba e questo è perfettamente coerente con la nostra proposta. Nel 2026 prevediamo un’ulteriore espansione attraverso partnership strutturate con Nordstrom, Bloomingdale’s e Free People.
La crescita a doppia cifra attesa nel 2026 sarà sostenuta dal consolidamento nei mercati core e da un’accelerazione mirata in quelli ad alto potenziale, attraverso un’offerta sempre più calibrata e un modello distributivo selettivo, coerente con il nostro posizionamento internazionale.
La preview Fall Winter 2026/27 mette al centro una sneaker pensata per il quotidiano, con un’attenzione particolare alla linea INES. Come si evolve questa collezione in termini di materiali, palette e proposta stilistica per rispondere alle esigenze di una femminilità discreta ma contemporanea?
La linea INES evolve attraverso un arricchimento materico e una ricerca ancora più attenta sulle texture. La collezione introduce materiali premium, texture effetto shearling dall’aspetto caldo e avvolgente e nuove interpretazioni slipper che rafforzano il concetto di comfort evoluto. La palette si sviluppa su tonalità calde e neutri sofisticati, pensati per interpretare una femminilità discreta ma attuale, essenziale ma riconoscibile. La proposta si rivolge a un consumatore high-end che ricerca qualità, design e identità, all’interno di un posizionamento premium e di accessible luxury: sneakers ad alto contenuto stilistico, ma progettate per un utilizzo reale e quotidiano, in equilibrio tra eleganza e funzionalità.

